La società in nome collettivo

Autore:A. Moretti
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LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO
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Caratteri generali
La società in nome collettivo (s.n.c.) è il tipo più diffuso di società
personale, in quanto può essere utilizzato per l’esercizio di ogni ge-
nere di attività. La società in nome collettivo, infatti, può esercitare
attività commerciale ed, in tal caso, è sottoposta a tutti gli obblighi
che gravano sulle società di tipo commerciale (iscrizione nel regi-
stro delle imprese e tenuta delle scritture contabili) ed è esposta al
fallimento.
Può esercitare, però, anche una attività non commerciale; in questo
secondo caso, la società non è esposta al fallimento, ma è comun-
que soggetta all’iscrizione nel registro delle imprese e deve tenere le
scritture contabili previste dalla legge.
La sua disciplina è contenuta negli artt. 2291-2313 c.c. In mancanza
di disposizioni specifiche, alla società in nome collettivo si applicano
le norme che regolano la società semplice, come espressamente af-
fermato dall’art. 2293 c.c.
Nel fornirne la nozione, l’art. 2291 c.c. stabilisce che “nella società in
nome collettivo tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente
per le obbligazioni sociali”; il 2° comma della medesima disposizio-
ne aggiunge che “il patto contrario non ha effetto nei confronti dei
terzi”.
A differenza di quanto previsto per la società semplice, dunque, un
eventuale patto limitativo della responsabilità non è mai opponibile
ai terzi e non legittima in nessun caso il socio a rifiutare l’adempi-
mento. Tale patto, come si deduce implicitamente dalla disposizione
in esame, è in grado di operare solo nei rapporti interni tra i soci
(Buonocore, Ferri).
Caratteristica fondamentale della società in nome collettivo, dunque,
è la responsabilità solidale ed illimitata dei patrimoni personali che
vincola inderogabilmente tutti i soci verso i terzi per le obbligazioni
sociali.
Nozione
Disciplina
Responsabi-
lità dei soci

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