Obbligazioni, strumenti finanziari e patrimoni destinati

Autore:A. Moretti
Pagine:217-225
RIEPILOGO

1. Le obbligazioni. 2. La disciplina del prestito obbligazionario. 3. Le obbligazioni convertibili in azioni. 4. L’organizzazione comune degli obbligazionisti. 5. Gli strumenti finanziari. 6. I patrimoni destinati.

 
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OBBLIGAZIONI, STRUMENTI FINANZIARI
E PATRIMONI DESTINATI
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Le obbligazioni
Le obbligazioni sono lo strumento attraverso il quale la società può
procurarsi nuove disponibilità finanziarie senza essere costretta ad
aumentare il capitale sociale ed emettere nuove azioni.
Attraverso la loro emissione, infatti, la società chiede al pubblico dei
risparmiatori un prestito, obbligandosi a corrispondere un determi-
nato interesse ed a restituire, alla scadenza stabilita, la somma ri-
cevuta. L’obbligazione societaria, dunque, è un titolo di credito al
portatore o nominativo, che incorpora il diritto di colui che l’ha sotto-
scritta di ottenere gli interessi pattuiti e, alla scadenza, il rimborso
del capitale. E’ evidente, pertanto, che l’obbligazionista assume la
veste di creditore della società e non di socio.
Attraverso l’emissione di azioni la società riceve un capitale che viene definito “di rischio”,
in quanto colui che sottoscrive le azioni ed acquista lo status di socio, pur confidando
nella distribuzione di un utile, è esposto al rischio di perdere tutto ciò che ha conferit o in
caso di andamento negativo dell’attività sociale.
Attraverso l’emissione di obbligazioni, invece, la società riceve un capitale che viene defi-
nito “di credito”, in quanto l’obbligazionista mette a disposizi one della società un prestito,
del quale esige la restituzione con gli interessi. Tale diritto gli compete indipendentemente
dall’andamento positivo o negati vo dell’attività sociale.
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La disciplina del prestito obbligazionario
Se la legge o lo statuto non dispongono diversamente, l’emissione di ob-
bligazioni è deliberata dagli amministratori. In ogni caso, la delibera-
zione di emissione deve risultare da verbale redatto da notaio e, inoltre,
deve essere iscritta presso il registro delle imprese (art. 2410 c.c.).
I titoli obbligazionari emessi dalla società devono contenere le in-
dicazioni previste dall’art. 2414 c.c. e precisamente:
- la denominazione, l’oggetto e la sede della società, con l’indicazione
dell’ufficio del registro delle imprese presso il quale la società è iscritta;
Nozione

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