Obbligazioni non contrattuali

Autore:Luigi Tramontano
Pagine:117-127
RIEPILOGO

1. Note introduttive. 2. Il fatto illecito e la responsabilità per danno da prodotto. 3. Le obbligazioni ex lege. 4. Prospettive di riforma: il Regolamento n. 864/2007/CE(c.d. “Roma II”). 5. Le promesse unilaterali. 6. I titoli di credito. 7. La rappresentanza volontaria.

 
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117
Capitolo 10
Danno da
prodotto
Nozione
Note introduttive
1
OBBLIGAZIONI
NON CONTRATTUALI
10
Per obbligazioni non contrattuali si intendono quelle nascenti da fatto ille-
cito o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordina-
mento giuridico (artt. 58-63, L. 218/1995):
- negozi unilaterali (promessa unilaterale, titoli di credito e rappresentanza);
- obbligazioni ex lege (con specifico riferimento all’arricchimento senza
causa, all’indebito e alla gestione di affari altrui);
- obbligazioni da fatto illecito e responsabilità per danno da prodotto.
2Il fatto illecito e la responsabilità
per danno da prodotto
La regola generale sulle obbligazioni da fatto illecito è dettata dall’art. 62;
la regola speciale è, invece, prevista dall’art. 63 che concerne la particola-
re ipotesi della responsabilità per danno da prodotto.
Nella nozione di responsabilità per fatto illecito vi rientrano tutte le ipotesi in cui
è possibile affermare la responsabilità di un soggetto quale conseguenza di un
evento lesivo causalmente ricollegabile ad un’azione od omissione, a condizione
che non sia riconducibile alla violazione di un’obbligazione contrattuale.
L’individuazione della legge di riferimento avviene mediante tre diversi cri-
teri di collegamento:
- l’applicazione della legge dello Stato in cui si è verificato l’evento
(comma 1);
- l’applicazione della legge dello Stato in cui si è verificato il fatto che
ha causato il danno (comma 1);
- la legge di comune cittadinanza e residenza dei soggetti coinvolti
nell’illecito (comma 2).
Il più volte citato comma 1 dell’art. 62 lascia spazio all’autonoma volontà
del danneggiato, delineando un concorso tra criteri di collegamento, in cui
la scelta del diritto applicabile alla fattispecie è rimessa al soggetto leso (c.d.
teoria dell’ubiquità o del cumulo elettivo).
Individua-
zione della
legge
Teoria del-
l’ubliquità o
del cumulo
elettivo

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