Rapporti genitori figli

Autore:Luigi Tramontano
Pagine:67-75
RIEPILOGO

1. La filiazione in generale. 2. La filiazione legittima. 3. La legittimazione. 4. Riconoscimento di figlio naturale. 5. Rapporti genitori-figli. 6. Competenza giurisdizionale.

 
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Capitolo 5
Momento
della nascita
Cittadinanza
La filiazione in generale
1
RAPPORTI GENITORI FIGLI
5
Il termine filiazione indica il rapporto tra un soggetto e le persone che l’han-
no concepito. La relativa disciplina è contenuta negli artt. 33-35 che affron-
tano la problematica della legge applicabile alla costituzione del rapporto di
filiazione, e nei successivi articoli 36 e 37 che si occupano, rispettivamente,
della legge applicabile ai rapporti tra genitori e figli e alla delimitazione
della giurisdizione italiana nella materia.
Il criterio di collegamento è dato dalla cittadinanza, riferito, di volta in
volta, secondo il metodo del concorso alternativo, individualmente ad uno
dei soggetti coinvolti nel rapporto e principalmente al figlio, alla cui legge
nazionale viene attribuita la prevalenza.
La regola generale vuole che lo stato di figlio sia determinato dalla legge
nazionale del figlio al momento della nascita (art. 33, comma 1).
Caratteri peculiari della disciplina normativa sono:
- la prevalenza dell’interesse del figlio rispetto agli interessi degli altri mem-
bri della famiglia;
la sottoposizione del rapporto di filiazione ad un’unica legge.
Il rapporto di filiazione potrebbe essere ritenuto esistente anche sulla base
della legge nazionale di uno dei genitori, la quale legge concorre sempre
con la legge nazionale del figlio (comma 2 art. 33). La regola generale di
cui al comma 1 viene poi integrata dal comma 3, in base al quale la legge
nazionale del figlio al momento della nascita regola i presupposti e gli
effetti dell’accertamento e della contestazione dello stato di figlio, ovvero
disciplina tutto quanto concerne la dimostrazione della sussistenza o meno
del rapporto biologico. Vi rientrano, dunque, le presunzioni, le prove e i
termini entro cui possono essere promosse le azioni di accertamento e con-
testazione della filiazione, oltre all’identificazione dei soggetti legittimati a
promuoverle.
Il nostro ordinamento distingue, in materia di riconoscimento, tra figli nati
da genitori uniti in matrimonio (filiazione) e figli nati al di fuori del ma-
trimonio e legittimati per susseguente matrimonio dei genitori (legittima-
zione).

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