I contratti bancari

Autore:A. Moretti
Pagine:341-352
RIEPILOGO

1. Attività bancaria e contratti bancari. 2. Il deposito in denaro. 3. L’apertura di credito bancario. 4. L’anticipazione bancaria. 5. Il conto corrente bancario. 6. Lo sconto bancario. 7. Le operazioni accessorie.

 
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I CONTRATTI BANCARI
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Attività bancaria e contratti bancari
Le banche sono imprese commerciali (art. 2195, n. 4, c.c.) che svol-
gono principalmente attività di intermediazione nella circolazio-
ne del denaro, attività realizzata attraverso la raccolta del risparmio
presso il pubblico e la concessione del credito.
Le banche, inoltre, pongono in essere anche altre operazioni:
- operazioni accessorie, cioè altre operazioni di carattere finanziario
o strumentale che le banche svolgono, dietro corrispettivo, a favore
dei propri clienti (come il servizio delle cassette di sicurezza o la
concessione di fideiussioni);
- operazioni cd. parabancarie (quali l’acquisizione di partecipazioni
societarie o la mediazione negli affari).
Esse, infine, possono svolgere, ai sensi del Testo Unico sulla inter-
mediazione finanziaria, tutte le operazioni che rientrano nell’ambito
dei servizi di investimento e della intermediazione nella negoziazione
di strumenti finanziari.
In Italia il sistema bancario è disciplinato dal Testo unico delle leg-
gi in materia bancaria e creditizia (T.U.B., approvato con d.lgs.
1-9-1993, n. 385), in base al quale l’esercizio dell’attività bancaria
è espressamente riservato a banche costituite in forma di società per
azioni o di società cooperativa per azioni aventi la sede legale e la
direzione generale in Italia (le quali devono avere un capitale sociale
minimo effettivamente versato non inferiore a quello determinato
dalla Banca d’Italia) ed è subordinato alla preventiva autorizzazione
della Banca d’Italia.
L’attività bancaria riveste un ruolo particolarmen te importante nell’ambito del sistema
economico ed ha, in base all’art. 47 Cost., rilevanza costituzionale. Essa, pertanto, è as-
soggettata ad un penetrante controllo pubblico finalizzato da un lato ad evitare che il
denaro dei risparmiatori sia perduto a causa di imprudenti operazioni di credito, dall’al-
tro ad impedire che le banche provochino negativi fenomeni di inflazione (perché, ad
esempio, conce dono crediti con eccessiva facilità) o di rallentam ento della produzione
(perché, all’opposto, non concedono crediti in misura sufficiente ad assicurare lo sviluppo
delle attività produttive).
Imprese
bancarie
Testo unico
bancario

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