CONCORSO (scad. 19 gennaio 2009) - Concorso pubblico, per titoli ed esame, per l'assunzione, a tempo indeterminato, di una unita' di personale con il profilo di Dirigente tecnologo in prova - primo livello professionale.

 
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IL DIRETTORE della direzione centrale delle risorse umane e degli affari generali Vista la legge 20 marzo 1975, n.70;

Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, recante riordinamento del sistema degli enti pubblici;

Visto il D.P.R. 20 gennaio 2001, n. 70, concernente il regolamento di organizzazione dell'Istituto Superiore di Sanita' a norma dell'art. 9 del citato decreto legislativo n. 419/1999;

Visto il D.P.R. 12 febbraio 1991, n. 171;

Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;

Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104;

Visto il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni;

Vista la legge 23 novembre 1998, n. 407, concernente 'nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata' e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68;

Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, concernente il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione stipulato il 7 aprile 2006;

Visto il decreto presidenziale 3 ottobre 2002, concernente il regolamento recante norme per il reclutamento del personale dell'Istituto Superiore di Sanita' e sulle modalita' di conferimento degli incarichi e delle borse di studio;

Visto il decreto del Presidente dell'Istituto suddetto datato 24 gennaio 2003, concernente il regolamento recante norme per l'organizzazione strutturale e la disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti dell'Istituto predetto;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008);

Visto il decreto del Direttore della direzione centrale delle risorse umane degli affari generali pro tempore datato 18 maggio 2004, con il quale e' stato indetto il pubblico concorso, per titoli ed esame, per l'assunzione a tempo indeterminato di una unita' di personale con il profilo di Dirigente tecnologo in prova I livello professionale dell'Istituto Superiore di Sanita - Ufficio Relazioni Esterne;

Vista la sentenza del Tar Lazio - Roma Sezione III Quater 253/2008 del 4 luglio 2007 che, tra l'altro, ha annullato il bando suddetto per quanto concerne il mancato inserimento della laurea di chimica tra i diploma di laurea da richiedere per la partecipazione al concorso in questione;

Vista l'ordinanza n. 3526/08 del 14 luglio 2008 con la quale il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza di sospensione dell'efficacia della suddetta sentenza del Tar-Lazio, richiesta nel ricorso in appello proposto dall'Istituto Superiore di Sanita';

Vista la nota prot. n. 111614 P del 25 settembre 2008 con cui l'Avvocatura dello Stato ha espresso il parere che 'nelle more della trattazione dell'appello, sara' necessario che l'Amministrazione dia esecuzione alla sentenza del TAR - Lazio, con espressa riserva di provvedere al ripristino nell'ipotesi di accoglimento dell'esecuzione';

Vista la deliberazione n. 7, allegata al verbale n. 86, del 21 ottobre 2008, con la quale il Consiglio di Amministrazione del predetto Istituto ha preso atto della suddetta sentenza n. 253/2008, e dell'inserimento della laurea di chimica tra i diplomi di laurea richiesti nel nuovo bando da emanare relativamente al pubblico concorso in questione, disposto dalla sentenza medesima;

Ritenuto, quindi, in esecuzione della suddetta sentenza, di procedere all'indizione, con riserva in attesa della definizione del giudizio di appello davanti al Consiglio di Stato, di un nuovo pubblico concorso, per titoli ed esame, per l'assunzione a tempo indeterminato di una unita' di personale con il profilo di Dirigente tecnologo in prova primo livello professionale dell'Istituto Superiore di Sanita - Ufficio relazioni esterne;

Visto che il Consiglio di Amministrazione ha preso atto di quanto sopra nella seduta del 21 ottobre 2008;

Decreta:

Art. 1.

1. E' indetto, in esecuzione della sentenza del Tar Lazio - Roma Sezione III Quater n. 253/2008 del 4 luglio 2007, con riserva, in attesa della definizione del giudizio di appello davanti al Consiglio di Stato, proposto dall'Istituto Superiore di Sanita' contro la predetta sentenza, un pubblico concorso, per titoli ed esame, per l'assunzione, a tempo indeterminato, di una unita' di personale con il profilo di dirigente tecnologo in prova - I livello professionale dell'Istituto Superiore di Sanita': per l'Ufficio Relazioni Esterne;

Diploma di laurea: Medicina e chirurgia, Scienze della comunicazione, Economia e commercio, Scienze politiche e chimica.

Art. 2.

1. Al suddetto concorso possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti indicati nel successivo art. 3, i quali alla data del 28 giugno 2004 di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione all'originario concorso, abbiano maturato, dopo il conseguimento del diploma di laurea richiesto, dodici anni di specifica esperienza professionale, svolgendo funzioni di progettazione, di elaborazione e di gestione correlate ad attivita' tecnologiche e/o professionali di particolare complessita', e/o coordinamento e di direzione di servizi e di strutture tecnico-scientifiche complesse di rilevante interesse e dimensione anche in settori in cui e' richiesto l'espletamento di attivita' professionali.

2. Nella prima seduta, la Commissione esaminatrice, sulla base della documentazione presentata dai candidati, accerta per ciascuno di essi il possesso della specifica esperienza professionale di cui al comma precedente, e ne da' tempestiva comunicazione all'Amministrazione.

3. Nella medesima seduta la Commissione dovra' accertare, nei confronti dei candidati che abbiano conseguito il titolo di studio in uno degli altri stati membri dell'Unione europea, l'equipollenza del titolo stesso con uno dei diplomi di laurea utili per l'ammissione al concorso, di cui al precedente art. 1, secondo quanto previsto dal successivo art. 3, comma 1, lett. c).

4. Nella stessa seduta la Commissione dovra' individuare i criteri per la valutazione dei titoli di merito di cui al successivo art. 6 e dovra' stabilire, altresi', i criteri e le modalita' di valutazione della prova concorsuale da formalizzare nei relativi verbali al fine di assegnare il relativo punteggio. Quanto previsto dal presente comma dovra' precedere gli accertamenti di cui ai precedenti commi 2 e 3.

Art. 3.

1. Al suddetto concorso possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti, ulteriori requisiti:

a) eta' non superiore ai 65 anni;

b) cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea.

Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica;

c) titolo di studio: una delle lauree previste nel precedente art. 1, per il concorso a cui si chiede di partecipare, conseguita presso una universita' della Repubblica o altra laurea italiana equipollente, per legge o per decreto. La laurea conseguita presso universita' di altro Stato membro dell'Unione europea sara' considerata utile se riconosciuta dal Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, ai sensi della direttiva n.

89/48/CEE e del decreto legislativo n. 115/92, e se ritenuta, dalla Commissione esaminatrice, in base agli esami sostenuti e/o ai corsi seguiti ai fini del conseguimento del titolo stesso, equipollente ad un ad una delle lauree richieste per il concorso al quale si partecipa;

d) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;

e) idoneita' fisica all'impiego; l'Istituto si riserva di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso.

2. I candidati che siano cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea diverso da quello italiano dovranno possedere, altresi', adeguata conoscenza della lingua italiana. Detta conoscenza sara' accertata dalla Commissione esaminatrice tramite apposito colloquio che precedera' la valutazione dei titoli di merito.

3. Non possono essere ammessi ai concorsi:

a) coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo;

b) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;

c) coloro che siano stati dichiarati decaduti da un altro impiego pubblico per aver conseguito l'impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile.

4. Il diploma di laurea deve essere stato conseguito prima di aver svolto la specifica esperienza professionale di cui al comma 1 del precedente art. 2.

5. Gli altri requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione ai concorsi e anche alla data del 28 giugno 2004 di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione all'originario concorso.

6. L'esclusione dai concorsi per difetto dei prescritti requisiti potra' essere disposta in ogni momento con decreto motivato del Direttore della Direzione Centrale delle Risorse Umane e degli Affari Generali.

Art. 4.

1. La domanda di ammissione al concorso, redatta su carta semplice, dovra' essere spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, indirizzata all'Istituto Superiore di...

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