CONCORSO (scad. 17 luglio 2008) - Concorso pubblico per esami a ventotto posti nella seconda area, fascia ...

 
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Concorso pubblico per esami a ventotto posti nella seconda area, fascia retributiva F3 (ex B3), profilo professionale "collaboratore tecnico per i servizi di informatica, telecomunicazioni e cifra degli Uffici centrali del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche ed Uffici consolari".

Concorso pubblico per esami a ventotto posti nella seconda area, fascia retributiva F3 (ex B3), profilo professionale 'collaboratore tecnico per i servizi di informatica, telecomunicazioni e cifra degli Uffici centrali del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche ed Uffici consolari'.

IL DIRETTORE GENERALE PER LE RISORSE UMANE E L'ORGANIZZAZIONE Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, con il quale e' stato approvato il testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, relativo alle norme di esecuzione del citato testo unico, e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e successive modifiche;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, cosi' come modificata ed integrata dalla legge 11 febbraio 2005, n. 15, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi;

Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme in favore dei privi della vista per l'ammissione ai pubblici concorsi;

Considerato che la condizione di persona priva della vista non e' compatibile con l'esigenza di assicurare l'adempimento dei compiti istituzionali cui e' tenuto il 'collaboratore tecnico per i servizi di informatica, telecomunicazioni e cifra', in quanto le funzioni proprie del suddetto profilo esigono il pieno possesso del requisito della vista, per prestare servizio sia nella sede centrale che nelle rappresentanze diplomatiche e uffici consolari all'estero;

Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce pari opportunita' fra uomini e donne per l'accesso al lavoro;

Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;

Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, concernente disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;

Visto l'art. 1, comma 1, lettera d), del succitato decreto del Presidente del Consiglio n. 174/94, ai sensi del quale non puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per i posti dei ruoli del ministero degli affari esteri, eccettuati i posti a cui si accede in applicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, e successive modifiche;

Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili ed in particolare l'art. 3 concernente la quota d'obbligo occupazionale a favore delle suddette categorie protette;

Atteso che nell'organico di questa Amministrazione la predetta quota d'obbligo risulta gia' coperta;

Vista la legge 28 luglio 1999, n. 266, contenente disposizioni relative al personale del ministero degli affari esteri;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare gli articoli 1, 35, 36, 37, 38 e 57, recanti norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Assolti gli obblighi di comunicazione di cui all'art. 34-bis del sopracitato decreto legislativo n. 165/2001, concernente disposizioni in materia di mobilita' del personale delle pubbliche amministrazioni;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali;

Visto il decreto ministeriale 23 giugno 2004, n. 225, concernente il regolamento di attuazione dell'art. 20, commi 2 e 3, dell'art. 21 e dell'art. 181, comma 1, lettera a) del succitato decreto legislativo;

Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, concernente l'attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica;

Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, concernente l'attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamento tra le persone senza distinzione di religione, di convinzioni personali, di handicap, di eta' e di orientamento sessuale;

Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, concernente il codice delle pari opportunita' tra uomo e donna;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri entrato in vigore il 16 maggio 1995;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 1998-2001;

Visto il contratto collettivo integrativo 1998-2001 del ministero degli affari esteri;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, sottoscritto il 12 giugno 2003;

Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007, sottoscritto il 14 settembre 2007;

Visto il decreto del Direttore generale per le risorse umane e l'organizzazione del ministero degli affari esteri 18 settembre 2007, n. 031/296 bis, relativo al nuovo sistema di classificazione del personale delle aree funzionali in applicazione del citato C.C.N.L.

del 14 settembre 2007;

Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare l'art.

39 come successivamente modificato ed integrato;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 1° marzo 2004, n. 89, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2004, concernente la rideterminazione delle dotazioni organiche del ministero degli affari esteri;

Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante 'disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)';

Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante 'disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)';

Considerato che l'art. 3, comma 106, della succitata legge finanziaria 2008 prevede che i bandi di concorso per le assunzioni a tempo indeterminato nelle pubbliche amministrazioni possono prevedere una riserva di posti non superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso per il personale non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007, nonche' il riconoscimento, in termini di punteggio, del servizio prestato presso le pubbliche amministrazioni per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente al 28 settembre 2007, in virtu' di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati anteriormente a tale data;

Vista la circolare n. 5 del 18 aprile 2008, emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica;

Ritenuto di dover applicare una riserva pari al 10% dei posti messi a concorso per il personale non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni, in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007;

Ritenuto, altresi', di...

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