ORDINANZA 7 luglio 2017 - Ulteriori disposizioni di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Toscana nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che il giorno 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle Province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia. Proroga della contabilita' speciale n. 5957. (Ordinanza n. 466). (17A04889)

 
ESTRATTO GRATUITO

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO della protezione civile Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

Visto l'art. 10 del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 29 aprile 2015, con la quale e' dichiarato, fino al centottantesimo giorno dalla data del medesimo provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che il giorno 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle Province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia, nonche' la delibera del Consiglio dei ministri del 6 novembre 2015 con la quale il medesimo stato d'emergenza e' prorogato per ulteriori centottanta giorni;

Viste le ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile n. 255 del 25 maggio 2015 e n. 353 dell'11 luglio 2016;

Viste le note n. 167985 del 29 marzo 2017, n. 17467 del 3 aprile u.s. e n. 191705 dell'11 aprile 2017 con cui la regione Toscana ha chiesto il mantenimento, fino al 23 aprile 2018, della contabilita' speciale, aperta ai sensi dell'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 232 del 30 marzo 2015, per le motivazioni ivi indicate;

Ravvisata la...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA