ORDINANZA 11 giugno 2018 - Primi interventi urgenti di protezione civile finalizzati a contrastare la crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nei territori della Citta' metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo e di Vercelli, i cui Comuni appartengono agli ATO 2, 3, 4 e 6. (Ordinanza n. 526). (18A04184)

 
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IL CAPO DEL DIPARTIMENTO della protezione civile Vista la legge 16 marzo 2017, n. 30;

Visti gli articoli 25, 26 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018, con cui e' stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nei territori della Citta' metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo e di Vercelli, i cui Comuni appartengono agli ATO 2, 3, 4 e 6;

Considerato che il periodo di siccita' che ha interessato il territorio regionale negli anni scorsi ha determinato una rilevante riduzione dei deflussi superficiali, delle portate dei gruppi sorgentizi e delle conseguenti riserve di acqua, provocando una grave emergenza idrica;

Ravvisata, pertanto, la necessita', in ragione dell'intensita' e dell'estensione della suddetta emergenza idrica, di intervenire con mezzi e poteri straordinari al fine di garantire l'espletamento dei necessari interventi urgenti finalizzati a contrastare il contesto di criticita';

Acquisita l'intesa della Regione Piemonte con nota del 7 maggio 2018;

Di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;

Dispone: Art. 1 Nomina del Commissario delegato e Piano degli interventi 1. Al fine di fronteggiare la crisi di approvvigionamento idropotabile nel territorio della Regione Piemonte di cui in premessa, il presidente della medesima Regione e' nominato Commissario delegato. 2. Per l'espletamento degli interventi di cui al presente provvedimento, il Commissario delegato di cui al comma 1, che opera a titolo gratuito, puo' avvalersi di soggetti attuatori, dal medesimo nominati, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. Per le finalita' di cui al comma 2, il Commissario delegato predispone entro dieci giorni dalla data di adozione...

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