L'evoluzione in tema di tutela de ll'ambiente nel diritto de ll'Unione europea. Problemi di interpretazione e attuazione, nel nostro Paese, delle norme UE

Autore:Bruno Nascimbene
Pagine:25-47
 
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L’EVOLUZIONE IN TEMA
DI TUTELA DELLAMBIENTE NEL
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
PROBLEMI DI INTERPRETAZIONE E
ATTUAZIONE, NEL NOSTRO PAESE,
DELLE NORME UE
di Bruno Nascimbene*
S: 1. L’attenzione per il diritto dell’ambiente: un diritto a forma-
zione progressiva. I programmi di azione. L’interdipendenza fra svilup-
po economico, benessere e protezione dell’ambiente; 2. Le modifiche al
Trattato CEE. L’Atto unico europeo: la previsione di una specifica com-
petenza e di principi in materia; 3. Il Trattato di Maastricht. Lo “svilup-
po sostenibile”, il principio di precauzione, la procedura di cooperazio-
ne; 4. Il Trattato di Amsterdam. Il principio di integrazione, la
procedura di codecisione; 5. Le più recenti modifiche introdotte dal
Trattato di Lisbona; 6. La tutela di un diritto fondamentale; l’integrazio-
ne della CEDU nel sistema dell’Unione europea e la più efficace prote-
zione (anche sotto il profilo processuale); 7. La posizione dell’Italia. Il
caso della gestione dei rifiuti; 8. Le difficoltà di adeguamento; la vicen-
da dei rifiuti in Campania e la tutela della salute; 9. Le “condanne” della
Corte di giustizia. La rilevanza della tutela della salute; 10. La condanna
della Corte EDU; 11. Procedimenti nazionali e affermazione dei diritti
del singolo; 12. Considerazioni conclusive.
* Professore ordinario di diritto dell’Unione europea nell’Università degli Studi di
Milano
26 Studi su ambiente e diritto. Il diritto dell’Unione Europea
1. L’attenzione per il diritto dell’ambiente: un diritto a
formazione progressiva. I programmi di azione. L’interdi-
pendenza fra sviluppo economico, benessere e protezione
dell’ambiente.
È solo in epoca recente che viene prestata attenzione al “diritto
dell’ambiente” in quanto tale. Una vera e propria coscienza ambienta-
listica si manifesta negli anni settanta del secolo scorso, l’opinione pub-
blica sollecitando al giurista una valutazione autonoma dell’ambiente e
della necessità di una sua tutela. Tutela autonoma di un bene giuridico
rilevante, meritevole dunque di considerazione e protezione di per sé,
non già, semplicemente, strumentale rispetto a valori diversi, pur rile-
vanti, quali, da un lato la tutela della salute umana; dall’altro lato quella
della proprietà, ovvero dell’esercizio di attività economiche.
Anche nel diritto comunitario, no agli anni settanta, è mancato un
preciso impegno, fondato su base giuridica autonoma, verso l’ambiente.
Le direttive adottate avevano, come base giuridica, le norme del Trattato
CEE sull’armonizzazione delle legislazioni (art. 100) e sui poteri impli-
citi (o clausola di sussidiarietà, art. 235).1
Un breve excursus storico può essere utile a meglio comprendere la
situazione attuale.
a) Una prima presa di posizione della Commissione è contenuta in
un Memorandum al Consiglio del 1970, cui è seguito il primo program-
1 La letteratura sul tema qui oggetto di esame è assai vasta: ci si limita a ricorda-
re, fra i più recenti, F. M, Tutela internazionale dell’ambiente, in in S.M. C-
, R. L, A. S M (a cura di), Istituzioni di diritto internaziona-
le, 4ª ed., Torino, 2011, p. 521 ss.; F. M, L. S  P, La tutela
transnazionale dell’ambiente: principi, regole e problemi scelti, Bologna, 2011; L. C-
, S. M, Profili di diritto ambientale dell’Unione Europea, Padova,
2012. In precedenza, fra gli altri, L. K, Manuale di diritto comunitario per
l’ambiente, Milano, 2002; G. C, P. F, S. M, Diritto ambientale.
Profili internazionali, europei e comparati, Torino, 2005. Quanto alle prime direttive
adottate,cfr. la direttiva 70/157/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro am-
missibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore, GU L 42 del 23.2.1970;
la direttiva del Consiglio, del 20 marzo 1970, concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l’ inquinamen-
to atmosferico con i gas prodotti dai motori ad accensione comandata dei veicoli a
motore, GU L 81 dell’11.4.1970.

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