DELIBERA 27 aprile 2017 - Modifiche al regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti, adottato con delibera 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modificazioni. (Delibera n. 19974). (17A03104)

 
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LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA Vista la legge 7 giugno 1974, n. 216, e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, recante il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (di seguito, «TUF») e successive modificazioni;

Viste la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2009/65/CE, del 13 luglio 2009, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) nonche' le ulteriori disposizioni europee recanti le relative misure di esecuzione;

Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2011/61/UE, dell'8 giugno 2011, concernente i gestori di fondi di investimento alternativi (FIA), che modifica le direttive 2003/41/CE e 2009/65/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010 (di seguito, «AIFMD»);

Visto il regolamento delegato (UE) n. 231/2013 della Commissione, del 19 dicembre 2012, che integra la direttiva 2011/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda deroghe, condizioni generali di esercizio, depositari, leva finanziaria, trasparenza e sorveglianza;

Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2014/91/UE, del 23 luglio 2014, recante modifica della direttiva 2009/65/CE concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), per quanto riguarda le funzioni di depositario, le politiche retributive e le sanzioni (di seguito, «UCITS V»);

Visto il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2015/2365, del 25 novembre 2015, sulla trasparenza delle operazioni di finanziamento tramite titoli e del riutilizzo;

Visto, in particolare, l'art. 14 del citato regolamento 2015/2365;

Visto il regolamento delegato (UE) 2016/438 della Commissione, del 17 dicembre 2015, che integra la direttiva 2009/65/CE per quanto riguarda gli obblighi dei depositari;

Viste le linee guida dell'Autorita' europea degli strumenti finanziari e dei mercati - AESFEM relative a: «Guidelines on sound remuneration policies under the UCITS Directive and AIFMD» (ESMA/2016/411 del 31 marzo 2016);

Guidelines on sound remuneration policies under the AIFMD

(ESMA/2013/232 del 3 luglio 2013);

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 71, di «Attuazione della direttiva 2014/91/UE, recante modifica della direttiva 2009/65/CE concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), per quanto riguarda le funzioni di depositario, le politiche retributive e le sanzioni e di attuazione, limitatamente ad alcune disposizioni sanzionatorie, della direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica le direttive 2002/92/CE e 2011/61/UE», che ha modificato e integrato il TUF al fine di consentire l'adeguamento della normativa nazionale alla richiamata UCITS V;

Visto il regolamento della Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 concernente la disciplina degli emittenti (di seguito «Regolamento emittenti») e le successive modificazioni;

Visto il regolamento congiunto Banca d'Italia - Consob in materia di organizzazione e procedure degli intermediari che prestano servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio, adottato con provvedimento del 29 ottobre 2007 (di seguito «Regolamento congiunto») e i successivi atti di modifica;

Visto il regolamento della Banca d'Italia sulla gestione collettiva del risparmio del 19 gennaio 2015, e successive modificazioni;

Visto il regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze attuativo dell'art. 39 del TUF, concernente la determinazione dei criteri generali cui devono uniformarsi gli Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) italiani, adottato con decreto del 5 marzo 2015, n. 30;

Considerata la necessita' di adeguare il regolamento emittenti alla citata direttiva 2014/91/UE e alle relative misure di esecuzione nonche' alle relative previsioni nazionali di recepimento contenute nel decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 71, con particolare riferimento all'informativa da rendere nella documentazione d'offerta relativamente al depositario e alle politiche di remunerazione;

Considerato, pertanto, opportuno adeguare il regolamento emittenti alle disposizioni del citato regolamento (UE) 2015/2365 nella parte in cui introduce in capo agli OICR, di matrice UCITS e AIFMD, obblighi di trasparenza relativi al ricorso da parte dei gestori a operazioni di finanziamento tramite titoli e di swap a rendimento totale (total return swap), al fine di consentire agli operatori di reperire in un'unica fonte, il regolamento emittenti, il quadro esauriente degli obblighi ad essi imposti con riferimento alla documentazione d'offerta;

Considerata l'esigenza di apportare al regolamento emittenti alcuni interventi di modifica tesi ad apportare un coordinamento normativo e un allineamento terminologico tra la parte III (articoli 59 e 60) e la parte II rivisitata in occasione del recepimento della AIFMD;

Considerata l'esigenza di riconoscere ai gestori un congruo periodo di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni apportate con la presente delibera;

Considerato, altresi', che ai sensi dell'art. 33, paragrafo 2, del citato regolamento (UE)...

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