CIRCOLARE 30 dicembre 2003, n. 134 - Esercizio del diritto di voto per l'elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo da parte dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia

 
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Ai prefetti della Repubblica l Commissario del Governo per la provincia di Trento Al Commissario del Governo per la provincia di Bolzano Al Presidente della giunta regionale della Valle d'Aosta - Servizi di prefettura

Circolare MIAITSE numero 134/03 Prot. 200304863 fascicolo 15600/12488.

In vista della consultazione per la elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo, che si svolgera' domenica 13 giugno 2004, si ritiene opportuno richiamare le disposizioni dettate in materia dal decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 3 agosto 1994, n.

483, modificato dalla legge 24 aprile 1998, n. 128.

Con il suddetto provvedimento normativo e' stata recepita la direttiva comunitaria n. 93/109/CE del 6 dicembre 1993 che prevede l'elettorato attivo e passivo alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione europea in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza.

Com'e' noto il principio che sottende la direttiva e' quello della ´Cittadinanza dell'Unioneª che rappresenta uno dei cardini del trattato di Maastricht; la direttiva suddetta realizza la prima tappa: il cittadino dell'Unione esprime il suo voto ´Europeoª nel Paese in cui vive ed opera per realizzare nella sostanza il principio di integrazione.

Pertanto i cittadini dell'Unione residenti in Italia, compresi quelli dei dieci Stati candidati all'adesione (Repubblica Ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia, Slovacchia), per poter esercitare il diritto di voto per i rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo devono presentare al sindaco del comune di residenza, entro il novantesimo giorno anteriore a quello della votazione, e cioe' entro il 15 marzo 2004, domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta, istituita presso lo stesso comune.

Si trasmette, al riguardo, uno schema di domanda che dovra' essere opportunamente utilizzato allo scopo (allegato A).

Tale schema e' disponibile anche sul sito internet di questo Ministero all'indirizzo: http://cedweb. mininterno.it:8886.

Giova inoltre rammentare che l'art. 15 della legge 24 aprile 1998, n. 128, ha abrogato alcune disposizioni contenute nell'art. 2 del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408, in materia di modalita' di esercizio del diritto di voto da parte dei cittadini dell'U.E.

residenti in Italia. Conseguentemente, con riferimento al contenuto ed ai requisiti della domanda di...

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