Lo statuto processuale penale del mediatore

Autore:Lorenzo Pulito
Pagine:509-518
RIEPILOGO

1. Premessa. - 2. Mediatore e segreto. - 3. Le garanzie di libertà del mediatore. - 4. Spunti per la mediazione penale.

 
ESTRATTO GRATUITO
L. Pulito
Lo statuto processuale penale del mediatore
LORENZO PULITO
LO STATUTO PROCESSUALE PENALE
DEL MEDIATORE
S: 1. Premessa. - 2. Mediatore e segreto. - 3. Le garanzie di libertà del
mediatore. - 4. Spunti per la mediazione penale.
1. Il ricorso a procedure di risoluzione alternativa delle controversie è un
fenomeno in costante crescita in molti Paesi Europei, soprattutto in ambito
civile e commerciale. Le ADR (Alternative Dispute Resolution) in Italia si
sostanziano principalmente nell’arbitrato e nella conciliazione e rappresen-
tano la risposta privata offerta dall’ordinamento per far fronte alle lentezze
del processo e per ottenere una maggiore semplificazione degli apparati bu-
rocratici e una riduzione del debito giudiziario.
Negli ultimi anni la necessità di una riduzione dei costi economici con-
nessi all’eccessiva durata delle procedure giurisdizionali è stata più sentita,
non solo perché uno Stato privo di meccanismi in grado di assicurare un’am-
ministrazione della giustizia in tempi certi e rapidi scoraggia gli investimenti
stranieri, ma anche in ragione dei crescenti oneri derivanti dai ricorsi indivi-
duali contro lo Stato italiano innanzi la Corte Europea dei diritti dell’uomo
per la violazione dei termini di ragionevole durata del processo, ai sensi della
l. 21 marzo 2001, n. 89 (c.d. “legge Pinto”).
Queste istanze sono state oggi recepite dal legislatore italiano, che dopo
una serie di interventi parziali, ha emanato il d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28 in
materia di mediazione nalizzata alla conciliazione delle controversie civili
e commerciali, in attuazione della delega conferita al Governo dall’art. 60
della l. 18 giugno 2009, n. 691. Il provvedimento introduce una disciplina
generale della mediazione con l’obiettivo di diffondere la cultura del ricorso
allo strumento della conciliazione, già conosciuto agli operatori del mondo
1 Sul tema, cfr., tra i tanti, A.Vv., La nuova disciplina della mediazione delle controversie civili
e commerciali. Commentario al d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (a cura di A. B e N. S),
Giuffrè, Milano, 2010; C. B, La mediazione civile e commerciale, Giappichelli, Torino, 2010.

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA