Sentenza Nº 31626 della Corte Suprema di Cassazione, 18-07-2019

Data di Resoluzione:18 Luglio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Carcione Silvano, nato a Tortorici il 12/02/1968
avverso la sentenza del 22/10/2018 della Corte d'appello di Messina
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Emanuela Gai;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
Ferdinando Lignola, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso;
udito per l'imputato l'avv. Antonio Trimboli in sost. avv. Pina Di Marco che ha
insistito nell'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'appello di Messina, in parziale riforma
della sentenza del Tribunale di Messina di condanna di Carcíone Silvano, alla pena
di mesi sette di reclusione e € 600 di multa, perché ritenuto responsabile del reato
di cui agli artt. 81, cpv., cod. pen., 2, comma 1-bis, d.l. 12 settembre 1983, n.
463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, per
avere, quale legale rappresentante della Vittoria Soc. coop. Agricola, omesso di
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Penale Sent. Sez. 3 Num. 31626 Anno 2019
Presidente: ANDREAZZA GASTONE
Relatore: GAI EMANUELA
Data Udienza: 27/06/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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