I titoli di credito in generale

Autore:A. Moretti
Pagine:393-403
RIEPILOGO

1. I titoli di credito: funzione e caratteri essenziali. 2. La creazione del titolo. 3. La circolazione dei titoli di credito. 4. Il regime delle eccezioni cartolari. 5. I diritti enunciati nel titolo. 6. L’ammortamento dei titoli di credito. 7. Documenti di legittimazione e titoli di credito impropri.

 
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I TITOLI DI CREDITO IN GENERALE
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I titoli di credito:
funzione e caratteri essenziali
Nel nostro ordinamento il diritto di credito può essere considerato
anche come bene, come un elemento attivo facente parte del patri-
monio del creditore. Il credito può essere, quindi, trasferito da un
soggetto ad un altro. Quando ciò accade, cambia il soggetto attivo
del rapporto obbligatorio ed un terzo, originariamente estraneo al
rapporto stesso, subentra al creditore. Si parla in questi casi di circo-
lazione del credito.
L’articolo 1260 del codice civile disciplina una delle principali ipo-
tesi di trasferimento del credito, la cessione del credito, che si
configura quando il diritto viene trasferito (venduto, donato etc.) dal
creditore ad un terzo che diventa a sua volta creditore dell’originario
debitore.
Tale forma di circolazione dei diritti non è però sempre idonea a tu-
telare il cessionario, in quanto quest’ultimo:
- acquista il credito a titolo derivativo e pertanto possono essergli
opposte tutte le eccezioni opponibili al cedente;
- corre il rischio di non acquistare il credito se il cedente non ne era
titolare;
- deve provare l’acquisto del credito al fine di ottenere la prestazione
dal debitore.
La cessione, inoltre, deve essere notificata tempestivamente al debi-
tore al fine di evitare che questo possa adempiere nei confronti di un
terzo al quale il cedente ha ulteriormente trasferito il credito (l’art.
1265 c.c., infatti, stabilisce che se il medesimo credito ha formato
oggetto di più cessioni, prevale la cessione notificata per prima al
debitore o quella che è stata accettata per prima dal debitore).
Per tutelare più efficacemente la posizione dell’acquirente e consen-
tire con maggiore semplicità il trasferimento dei diritti di credito, la
pratica commerciale ha elaborato nel tempo lo strumento dei titoli di
credito.
Secondo la dottrina più autorevole i titoli di credito possono essere
definiti come documenti destinati alla circolazione che attribuisco-
no al possessore il diritto ad una prestazione, che può consistere nel
Cessione
del credito
Titoli
di credito

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