La sostenibilità della sicurezza sociale

Autore:Caterina Coco
Pagine:133-139
RIEPILOGO

1. Le prestazioni di sicurezza sociale: una questione aperta. - 2. Le prestazioni pensionistiche: dal sistema retributivo al sistema contributivo. - 3. Il finanziamento delle prestazioni previdenziali tra pubblico e privato.

 
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C. Coco
La sostenibilità della sicurezza sociale
CATERINA COCO
LA SOSTENIBILITÀ
DELLA SICUREZZA SOCIALE*
S: 1. Le prestazioni di sicurezza sociale: una questione aperta. - 2. Le
prestazioni pensionistiche: dal sistema retributivo al sistema contributivo. - 3. Il
finanziamento delle prestazioni previdenziali tra pubblico e privato.
1. Sostenibilità è senza dubbio un termine, abusato, ma che rende concre-
tamente il concetto della possibilità o meno di reggere un peso: in questo
caso quello della cosiddetta “sicurezza sociale”. Questa espressione indivi-
dua le prestazioni che si collegano al benessere sociale, vale a dire: le presta-
zioni sanitarie, assistenziali, previdenziali e assicurative.
Tali prestazioni hanno in comune il ne di garantire a soggetti, che si
ammalano o non sono in grado di provvedere a bisogni essenziali o escono
dall’attività lavorativa, di ottenere servizi in forma gratuita, semigratuita o
mediante il pagamento di contributi. Il nodo gordiano di questo tipo di pre-
stazioni è costituito proprio dal nanziamento e, quindi, dal contenimento
della spesa pubblica1.
Tralasciando i notevoli problemi inerenti al sistema sanitario, veniamo a
quelli collegati al sistema previdenziale o meglio al sistema pensionistico,
che assolve a varie funzioni: assistenziale (pensioni sociali), previdenziale
(mediante il nanziamento del tenore di vita raggiunto dall’individuo nella
fase nale dell’attività lavorativa) e assicurativa (con restituzione di quanto
* Il presente lavoro rielabora il testo della relazione svolta il 6 aprile 2011 presso l’Università
degli Studi di Bari “Aldo Moro”, II Facoltà di Giurisprudenza, sede di Taranto, in occasione del
convegno “Origine e sviluppi della scalizzazione del sistema previdenziale”.
1 Secondo i dati diffusi nel 2002 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le prestazioni
erogate dallo Stato, a ni pensionistici, avevano inciso per l’84% circa sul totale della spesa degli
enti previdenziali.
Allo stato attuale, secondo i dati elaborati dalla Banca d’Italia (Rel. ann. 2010), le prestazioni
sociali in denaro sono cresciute, in percentuale del PIL al 19,2%; è aumentata anche la componente
pensionistica e la spesa non pensionistica di natura assistenziale (+ 50% circa).

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