DECRETO 16 aprile 2013 - Applicazione dell'aggiornamento alle sanzioni per violazione del patto di stabilita' interno, relativo agli anni 2010 e 2011. (13A03546)

 
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IL CAPO DEL DIPARTIMENTO per gli affari interni e territoriali Visto il comma 28 dell'art. 31 della legge 183 del 2011, il quale stabilisce che, nel caso in cui la violazione del patto di stabilita' interno sia accertata oltre l'anno successivo a quello cui la violazione si riferisce, le sanzioni si applicano nell'anno successivo a quello in cui e' accertato il mancato rispetto del patto stesso;

Visto il comma 26 dell'articolo 31 della legge n. 183 del 2011, come sostituito dall'art. 1, comma 439 della legge n. 228 del 2012 il quale prevede che, in caso di mancato rispetto del patto di stabilita' interno, gli enti locali inadempienti sono assoggettati ad una riduzione di risorse a valere sul fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo, o a valere sui trasferimenti erariali per gli enti locali della Regione siciliana e della Regione Sardegna, in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l'obiettivo programmatico predeterminato, e che, in caso di incapienza dei predetti fondi, gli enti sono tenuti a versare all'entrata del bilancio dello Stato le somme residue;

Considerato che l'articolo 7 comma 2, lettera a) del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 149 prevedeva - prima della modifica introdotta dall'articolo 4, comma 12-bis del decreto-legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44 - l'applicazione di un importo a titolo di sanzione non superiore al 3 per cento delle entrate correnti registrate nell'ultimo consuntivo;

Vista la nota n. 52868 del 19 giugno 2012 del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato nella quale si e' espresso l'avviso che agli enti inadempienti al patto di stabilita' 2011 non si applica la modifica apportata dal predetto articolo 4, comma 12-bis del decreto-legge n. 16 del 2 marzo 2012, per cui l'applicazione della sanzione a seguito della inadempienza al patto di stabilita' 2011 non puo' essere superiore al 3 per cento delle entrate correnti registrate nell'ultimo consuntivo;

Visto l'articolo 1, comma 384, della legge n. 228 del 2012 il quale prevede che, per gli anni 2013 e 2014 le disposizioni vigenti in materia di sanzioni che richiamano il fondo sperimentale di riequilibrio o i trasferimenti erariali in favore dei comuni della Regione siciliana e della Regione Sardegna, si intendono riferite al fondo di solidarieta' comunale istituito dal comma 380 dell'articolo 1 della citata legge...

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