Sentenza Nº 55285 della Corte Suprema di Cassazione, 30-12-2016

Data di Resoluzione:30 Dicembre 2016
 
ESTRATTO GRATUITO
sul ricorso proposto da:
SENTENZA
BRUZZESE VINCENZO nato il 24/11/1966 a TORINO
CACCAMO ANTONIO nato il 16/01/1968 a SIRACUSA
CASSIA DANIELE nato il 10/01/1987 a SIRACUSA
DI MARI PIERO nato il 08/10/1984 a SIRACUSA
DRAGO ANGELO nato il 15/02/1975 a SIRACUSA
PETROLITO GAETANO nato il 14/03/1984 a SIRACUSA
SALEMI ALESSANDRO nato il 03/06/1980 a SIRACUSA
SIGONA RAFFAELE nato il 25/04/1982 a SIRACUSA
DI MARI GIOVANNI nato il 19/02/1984 a SIRACUSA
CASSIA ANDREA nato il 01/10/1980 a SIRACUSA
TIRALONGO FRANCESCO nato il 10/05/1979 a AVOLA
CASSIA CARMELO nato il 28/11/1949 a SIRACUSA
SIGONA ANTONIO nato il 13/05/1987 a SIRACUSA
PINCIO DARIO nato il 08/12/1979 a SIRACUSA
avverso la sentenza del 15/05/2015 della CORTE APPELLO di CATANIA
Penale Sent. Sez. 3 Num. 55285 Anno 2016
Presidente: ROSI ELISABETTA
Relatore: RICCARDI GIUSEPPE
Data Udienza: 19/07/2016
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita in PUBBLICA UDIENZA del 19/07/2016, la relazione svolta dal Consigliere
GIUSEPPE RICCARDI
Udito il Procuratore Generale in persona del PASQUALE FIMIANI
che ha concluso chiedendo: per Bruzzese, l'annullamento con rinvio
limitatamente all'omessa pronuncia sulla continuazione con precedente
giudicato, e l'inammissibilità nel resto; per Drago Angelo, l'annullamento con
rinvio limitatamente all'omesso giudizio di comparazione delle generiche, e
l'inammissibilità nel resto; per Pincio Dario, l'annullamento senza rinvio
limitatamente alla pena inflitta, da rideterminare in anni otto e mesi quattro, e
l'inammissibilità nel resto; l'inammissibilità degli altri ricorsi;
uditi i difensori, Avv. Giovanna Araniti, Francesco Siracusano, Enrico Luca Blasi,
Giovanni Aricò, Ignazio Danzuso e Domenico Mignosa, che hanno concluso
chiedendo l'accoglimento dei rispettivi ricorsi.
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza del 14/11/2013 il Gip del Tribunale di Catania, all'esito
del giudizio abbreviato, condannava:
Bruzzese Vincenzo
alla pena di anni
sette e mesi due di reclusione, per i reati di associazione finalizzata al
narcotraffico e traffico di sostanze stupefacenti, contestati ai capi D ed E, con
esclusione delle aggravanti dalla ingente quantità e dell'art. 7 I. 203/1991;
Caccamo Antonio
alla pena di anni nove e mesi quattro di reclusione, per i
reati di associazione finalizzata al narcotraffico e traffico di stupefacenti,
aggravato dalla ingente quantità, cui ai capi F e G;
Cassia Andrea,
in
continuazione con la sentenza della Corte di Appello di Catania del 30 aprile
2010, alla pena di anni 20 di reclusione, per i reati associazione finalizzata al
narcotraffico e traffico di stupefacenti, aggravato dalla ingente quantità, di cui
ai capi F e G;
Cassia Carmelo,
in continuazione con la sentenza del Gup
presso il Tribunale di Catania del 24 maggio 2011, alla pena di anni 10 e mesi
6 di reclusione, per il reato di associazione finalizzata al narcotraffico di cui al
capo D;
Cassia Daniele
alla pena di anni sette e mesi otto di reclusione, per i
reati di associazione finalizzata al narcotraffico e traffico di stupefacenti,
aggravato dalla ingente quantità, cui ai capi F e G; Di Mari Giovanni
alla
pena di anni otto di reclusione, per i reati di associazione finalizzata al
narcotraffico e traffico di stupefacenti, aggravato dalla ingente quantità, di cui
ai capi A, B e C;
Di Mari Piero,
in continuazione con la sentenza delGip
presso il Tribunale di Siracusa del 22 marzo 2010, alla pena di anni 10 di
reclusione, per i reati di associazione finalizzata al narcotraffico e traffico di
stupefacenti, aggravato dalla ingente quantità, cui ai capi F e G;
Drago
Angelo
alla pena di anni 10 e mesi 6 di reclusione, per i reati di associazione
finalizzata al narcotraffico e traffico di stupefacenti, aggravato dalla ingente
quantità, cui ai capi F e G; Greco Corrado, in continuazione con la sentenza
della Corte di Appello di Catania del 3 febbraio 2010, alla pena di anni 11 di
reclusione, per i reati di associazione finalizzata al narcotraffico e traffico di
stupefacenti, aggravato dalla ingente quantità, di cui ai capi F e G;
Petrolito
Gaetano
alla pena di nove anni e quattro mesi di reclusione, per i reati di
associazione finalizzata al narcotraffico e traffico di stupefacenti, aggravato
dalla ingente quantità, di cui ai capi F e G;
Pincio Dario,
in continuazione con
la sentenza della Corte di Appello di Catania del 4 ottobre 2007, alla pena di
anni 10 e mesi 8 di reclusione, per i reati di associazione finalizzata al
narcotraffico e traffico di stupefacenti, aggravato dalla ingente quantità, cui ai
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