Sentenza Nº 50431 della Corte Suprema di Cassazione, 13-12-2019

Data di Resoluzione:13 Dicembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Massimo Antonio, nato a Santa Maria Capua Vetere il 21/04/1970
avverso l'ordinanza del 16/04/2019 del Tribunale di Bari
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Claudio Cerroni;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Pietro
Molino, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso
udito per il ricorrente l'avv. Generoso Pagliarulo in sostituzione dell'avv. Giovanni
Iacobelli, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza del 16 aprile 2019 il Tribunale di Bari, quale Giudice del
riesame delle misure cautelari reali, ha dichiarato l'inammissibilità della richiesta
di riesame proposta da Antonio Massimo, indagato per i reati di cui agli artt. 110
e 81 cod. pen.; 40, comma 1, lett. b e comma 4, e 49, comma 1 d.lgs. 26
ottobre 1995, n. 504; nonché 23, 25 e 282 lett. f d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43,
nei confronti del decreto di sequestro preventivo del 28 febbraio 2019 del
Penale Sent. Sez. 3 Num. 50431 Anno 2019
Presidente: ACETO ALDO
Relatore: CERRONI CLAUDIO
Data Udienza: 15/10/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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