Sentenza Nº 49311 della Corte Suprema di Cassazione, 15-12-2015

Data di Resoluzione:15 Dicembre 2015
 
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14/07/2015
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. IGNAZIO PARDO,
sentite le conclusioni del PG Dott.Antonio Gialanella che ha chiesto dichiararsi
l'inammissibilità del ricorso
RITENUTO IN FATTO
1.
Con ordinanza del 14 luglio 2015 il Tribunale della Libertà di Napoli, in parziale
accoglimento dell'istanza di riesame avanzata da Amoroso Francesco avverso l'ordinanza del
G.I.P. di Torre Annunziata del 25-6-2015, annullava il suddetto provvedimento coercitivo
quanto al delitto di tentata estorsione contestato al capo a) della rubrica e, contestualmente,
disponeva sostituirsi la misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari con
riferimento ai fatti di estorsione contestati allo stesso Amoroso al capo b).
1.2 In particolare, il Tribunale del riesame, dopo avere ricostruito la vicenda relativa ai fatti
intimidatori ed estorsivi subiti da Pascucci Paolo, amministratore unico e direttore tecnico delle
ditte LU.PA
e GE. SA operanti all'interno della Fincantieri di Castellammare di Stabia, riteneva
sussistere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell'Amoroso con riguardo alle condotte
dallo stesso attuate nei riguardi della parte offesa dirette ad ottenere l'assunzione presso il
Pascucci della figlia Elisabetta.
1.3 Ad avviso del giudice del riesame l'Amoroso, quale capo officina addetto al servizio gru,
1
Penale Sent. Sez. 2 Num. 49311 Anno 2015
Presidente: GENTILE MARIO
Relatore: PARDO IGNAZIO
Data Udienza: 24/11/2015
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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