Sentenza Nº 49161 della Corte Suprema di Cassazione, 04-12-2019

Data di Resoluzione:04 Dicembre 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Di Dio Giacomo, nato a Nicosia il 14 gennaio 1984;
avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame di Caltanissetta in data 27 giugno
2019;
;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Carlo Renoldi;
udito il Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Paolo
Canevelli, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;
uditi, per l'indagato, gli avv.ti Giuliano Dominici e Sinuhe Curcuraci, i quali hanno
chiesto l'accoglimento del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza in data 27 giugno 2019, il Tribunale del riesame di
Caltanissetta confermò, nei confronti di Giacomo Di Dio, la misura della custodia
cautelare in carcere, disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale
nisseno con ordinanza del 10 maggio 2019 sul presupposto della sussistenza dei
gravi indizi di colpevolezza in relazione ai delitti di concorso esterno in
associazione per delinquere di tipo mafioso (capo 1), di concorso nella
interposizione fittizia di beni riferibili a soggetti apicali del sodalizio mafioso, allo
Penale Sent. Sez. F Num. 49161 Anno 2019
Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI
Relatore: RENOLDI CARLO
Data Udienza: 02/09/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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