Sentenza Nº 23197 della Corte Suprema di Cassazione, 27-05-2019

Data di Resoluzione:27 Maggio 2019
 
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SENTENZA
Sul ricorso proposto nell'interesse di:
PISANIELLO Antonio, nato a San Martino Valle Caudina (Avellino) il 15 aprile 1968
avverso l'ordinanza 4 giugno 2018 della Corte di appello di Napoli.
visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso;
udita la relazione della causa fatta dal consigliere dott. Vincenzo Tutinelli;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale
dott. Piero Gaeta, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato con
restituzione degli atti alla Corte di appello di Napoli per il giudizio
RITENUTO IN FATTO
1.
Con il provvedimento impugnato, la Corte di appello di Napoli ha dichiarato inammissibile
l'appello proposto dall'odierno ricorrente avverso la sentenza del Tribunale di Avellino del 23
settembre 2013.
A fondamento della pronuncia, il fatto che l'appello sarebbe stato presentato in data 14
novembre 2013 e quindi successivamente allo spirare del termine per l'impugnazione.
2.
Propone ricorso per cassazione l'imputato articolando i seguenti motivi.
2.1. Violazione e falsa applicazione degli articoli 585 co. 1 lettera-contratto B), 591 co. 1
lett. C) e 544 co. 2 cod. proc. pen. nonché manifesta illogicità e contraddittorietà della
motivazione. Il ricorrente lamenta in particolare che risulta in atti che il deposito dell'appello è
avvenuto in data anteriore rispetto a quanto affermato dalla Corte territoriale come desumibile
dal timbro di deposito apposto sulla copia in possesso del difensore e allegata al ricorso e
riportante la data del 6 novembre 2013.
1
Penale Sent. Sez. 2 Num. 23197 Anno 2019
Presidente: CERVADORO MIRELLA
Relatore: TUTINELLI VINCENZO
Data Udienza: 14/02/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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