Sentenza Nº 18182 della Corte Suprema di Cassazione, 05-07-2019

Data di Resoluzione:05 Luglio 2019
 
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Civile Sent. Sez. 1 Num. 18182 Anno 2019
Presidente: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO
Relatore: NAZZICONE LOREDANA
Data pubblicazione: 05/07/2019
SENTENZA
sul
ricorso
26012/2016
proposto
da:
Mancusi
Angelo,
elettivamente
domiciliato
in Roma, Via Ludovisi n.
35,
presso lo
studio
dell'avvocato
Ridola Mario G., che lo
rappresenta
e
difende
unitamente
agli
avvocati
Cerri
David,
Giorgi
Nicola Luigi, Menchini
Sergio,
giusta
procura
in calce al
ricorso;
-
ricorrente
-
nonché
contro
Intesa
Sanpaolo
S.p.a.,
in
persona
del legale
rappresentante
pro
tempore,
elettivamente
domiciliata
in Roma, Piazza
Cavour
n. 19,
presso lo
studio
dell'avvocato
De Luca
Tamajo
Raffaele, che la
rappresenta
e
difende,
giusta
procura
in calce al
controricorso
e
ricorso
incidentale
condizionato;
-
controricorrente
e
ricorrente
incidentale
-
contro
Mancusi
Angelo,
elettivamente
domiciliato
in Roma, Via Ludovisi n.
35,
presso lo
studio
dell'avvocato
Ridola Mario G., che lo
rappresenta
e
difende
unitamente
agli
avvocati
Cerri David,
Giorgi
Nicola Luigi, Menchini
Sergio,
giusta
procura
in calce al
ricorso
principale;
-
controricorrente
al
ricorso
incidentale
-
avverso
la
sentenza
n.
605/2016
della
CORTE D'APPELLO di TORINO,
depositata
il
14/04/2016;
udita
la
relazione
della causa
svolta
nella
pubblica
udienza del
31/05/2019
dal cons. NAZZICONE LOREDANA;
udito
il P.M. in
persona
del
Sostituto
Procuratore
Generale
ZENO
IMMACOLATA che ha concluso
per
l'accoglimento
per
quanto
di
ragione
del
ricorso
principale,
inammissibilità
o in
subordine
rigetto
dell'incidentale;
udito,
per
il
ricorrente,
l'Avvocato
Mario Giuseppe Ridola che ha
chiesto
l'accoglimento
del ricorso
principale,
rigetto
dell'incidentale;
udito,
per
la
controricorrente
e
ricorrente
incidentale,
l'Avvocato
Benedetta
Garofalo,
con delega
orale
dell'avv.
Tamajo,
che ha chiesto
il
rigetto
del
principale,
accoglimento
dell'incidentale.
FATTI
DI
CAUSA
Con
sentenza
del
14
aprile
2016
la
Corte
d'appello
di
Torino,
riformando
sul
punto
la decisione di
primo
grado,
ha
dichiarato
non
prescritto
il
diritto
di
Angelo
Mancusi al
risarcimento
del
danno
per
la
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