Sentenza Nº 16959 della Corte Suprema di Cassazione, 27-06-2018

Court:Sezioni Unite (Corte Suprema di Cassazione di Italia)
ECLI:ECLI:IT:CASS:2018:16959CIV
Judgement Number:16959
Presiding Judge:AMOROSO GIOVANNI
Writing for the Court:PETITTI STEFANO
SENTENZA
sul ricorso, iscritto al N.R.G. 11004 del 2016, proposto da:
SAIED Nestor Isaac e CALICCHIA Marco, MURDICA Rosario e
FINOCCHIETTI Giovanni, MAFFEO Fabrizio e SPADA Jonathon
Dominic, FRANCHINI Cristina e BUONAMICI Patrizia, DE GREGORIO
Dario e RUBERA Andrea, BIAGINI Lorenzo e SORDINI Paolo,
CASCARINO Juan Carlos e POGOSKY TODD Steven, ALONGI Delfina e
GATTONE Martina, LOMBARDI Stefano e PHILBIN John Wallace,
POSSENTI Luca e DI MILLE Francescopaolo, rappresentati e difesi,
per procura speciale in calce al ricorso, dagli Avvocati Luisa Torchia e
Maria Stefania Masini, elettivamente domiciliati presso lo studio della
seconda in Roma, via Antonio Gramsci n. 24;
- ricorrenti -
contro
Civile Sent. Sez. U Num. 16959 Anno 2018
Presidente: AMOROSO GIOVANNI
Relatore: PETITTI STEFANO
Data pubblicazione: 27/06/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro
pro tempore,
e
PREFETTO DELLA PROVINCIA DI ROMA
pro tempore,
rappresentati e
difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici in Roma,
via dei Portoghesi n. 12, sono domiciliati per legge;
- controricorrenti -
e nei confronti di
ROMA CAPITALE, in persona del Sindaco
pro tempore;
- intimato
-
per la cassazione della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, n.
4899/2015, depositata il 26 ottobre 2015.
Udita
la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 21
febbraio 2017 dal Presidente relatore Dott. Stefano Petitti;
sentiti,
per le ricorrenti, gli Avvocati Maria Stefania Masini e Luisa
Torchia e, per il Ministero dell'Interno, l'Avvocato dello Stato Fabio
Tortora;
sentito
il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato Generale
Marcello Matera, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso per
quanto di ragione.
FATTI DI CAUSA
1. - In data 18 ottobre 2014 il Sindaco di Roma Capitale
provvedeva alla trascrizione nel registro dei matrimoni presso l'ufficio
di stato civile del comune dei matrimoni contratti all'estero dalle
coppie di ricorrenti in epigrafe indicati.
Con decreto del 31 ottobre 2014, adottato sulla base della circolare
del Ministero dell'interno n. 10863 del 7 ottobre 2014, il Prefetto di
Roma disponeva l'annullamento delle trascrizioni dei matrimoni
contratti da persone dello stesso sesso, dando ordine all'ufficiale di
stato civile del Comune di Roma di provvedere a tutti i conseguenti
adempimenti, compresa l'annotazione del decreto stesso.
Successivamente, non avendo il Sindaco adempiuto all'ordine,
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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