Sentenza Nº 16720 della Corte Suprema di Cassazione, 25-06-2018

Data di Resoluzione:25 Giugno 2018
 
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SENTENZA
sul ricorso n. 25807 - 2016 R.G. proposto da:
CASTIELLO FRANCESCO - c.f. CSTFNC42R13L628I - CANTISANO NICOLA - c.f.
CNTNCL45B08C199W - LUCIBELLO PASQUALE - c.f. LCBPQL50P16C231C -
BARATTA RAFFAELE - c.f. BRTRFL74E20H703G - BONAFINE AGOSTINO - c.f.
BNFGTN47P07L8733 - CARLOMAGNO DOMENICO - c.f. CRLDNC84M21L628L -DI
DONATO FRANCESCO - c.f. DDNFNC59C10I422G - DI VIETRI LUIGI - c.f.
DVTLGU37T15L628V - MAINENTI ANTONIO - c.f. MNNNTN44M24L628Y -
MANGO MARCELLO ELISEO - c.f. MNGMCL69H14C888R - MORINELLI
SALVATORE - c.f. MRNSVT54A01B895G - ZACCONE ETTORE - c.f.
ZCCTTR55S05D513R - SOLLAZZO GENNARO - c.f. SLLGNR45A10F839F -
MIRALDI RAFFAELE - c.f. MRLRFL41H02L628D - PALLADINO ANGELO - c.f.
PLLNGL66A13H7030 - SOLIMENO CIRO - c.f. SLMCRI54C21L245M -
elettivamente domiciliati in Roma, alla via Ciro Menotti, n. 24, presso lo studio
dell'avvocato professor Sandro Amorosino che li rappresenta e difende in virtù di
procura speciale in calce al ricorso.
Civile Sent. Sez. 2 Num. 16720 Anno 2018
Presidente: PETITTI STEFANO
Relatore: ABETE LUIGI
Data pubblicazione: 25/06/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RICORRENTI
contro
BANCA D'ITALIA, Istituto di diritto pubblico - p.i.v.a. 00950501007 - in persona
del legale rappresentante
pro tempore,
rappresentata e difesa congiuntamente e
disgiuntamente in virtù di procura speciale in calce al controricorso dall'avvocato
Monica Marcucci e dall'avvocato Antonio Baldassarre
(dell'avvocatura della
medesima "Banca d'Italia")
ed elettivamente domiciliata in Roma, alla via
Nazionale, n. 91.
CONTRORICORRENTE
avverso il decreto n. 4627/2016 della corte d'appello di Roma, oL+1
.1
U
udita la relazione della causa svolta all'udienza pubblica del 20 febbraio 2018 dal
consigliere dott. Luigi Abete,
udito il Pubblico Ministero, in persona del sostituto procuratore generale dott.
Alessandro Pepe, che ha concluso per il rigetto del ricorso,
udito l'avvocato professor Sandro Amorosino per i ricorrenti,
udito l'avvocato Monica Marcucci per la controricorrente,
FATTI DI CAUSA
A seguito di accertamenti ispettivi eseguiti presso la "Banca del Cilento e
Lucania Sud" società cooperativa per azioni nel periodo compreso tra il
26.2.2013 ed il 10.5.2013 con delibera sanzionatoria n. 258 del 13.5.2014 la
"Banca d'Italia" irrogava ai sensi dell'art. 145 del dec. Igs. n. 385/1993
(t.u.b.),
per le seguenti irregolarità "1) carenze nell'organizzazione e nei controlli interni,
con particolare riferimento al rischio di credito, da parte dei componenti ed
ex
componenti del consiglio di amministrazione; 2) carenze nell'organizzazione e nei
controlli interni, con particolare riferimento al rischio di credito, da parte del
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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