Sentenza Nº 16059 della Corte Suprema di Cassazione, 27-05-2020

Data di Resoluzione:27 Maggio 2020
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
Sul ricorso proposto da:
FABBRI FABIO nato il 08/01/1973 a RIMINI;
FABBRI ANDREA nato il 07/02/1978 a RICCIONE;
MORETTI CARLO nato il 16/04/1952 in SVIZZERA;
avverso l'ordinanza del 20/06/2019 del TRIB. LIBERTA' di RIMINI
udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO;
udito il Sostituto Procuratore Generale dott. ETTORE PEDICINI che ha concluso chiedendo
dichiararsi l'inammissibilità del ricorso.
Udito il difensore avv.to
Filippo Cocco che ha chiesto l'accoglimento dei motivi di ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1.1
Con ordinanza in data 20 giugno 2019, il tribunale della libertà di Rimini, respingeva
l'istanza di riesame reale avanzata da Moretti Carlo ed, in parziale accoglimento delle domande
proposte da Fabbri Fabio e Fabbri Andrea avverso il decreto di sequestro preventivo del G.I.P.
di Rimini datato 17 maggio 2019, disponeva la restituzione ai predetti di alcuni beni immobili
mantenendo il vincolo reale su somme di denaro, quote sociali ed altri beni in relazione ai reati
di contraffazione ed introduzione nello stato di capi di abbigliamento con marchi contraffatti ed
autoriciclaggio. Assumeva il tribunale che Fabbri Fabio, amministratore di fatto della Garage
s.r.l. con sede in San Marino e di diritto della E.D.H. s.r.I., Moretti Carlo amministratore della
Garage s.r.I., Fabbri Andrea, tecnico ed addetto alla gestione della società estera, anche in
concorso con altri soggetti, avevano creato e commercializzato prodotti con segni contraffatti
1
Penale Sent. Sez. 2 Num. 16059 Anno 2020
Presidente: VERGA GIOVANNA
Relatore: PARDO IGNAZIO
Data Udienza: 18/12/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA