Sentenza Nº 11551 della Corte Suprema di Cassazione, 02-05-2019

Data di Resoluzione:02 Maggio 2019
 
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Civile Sent. Sez. 1 Num. 11551 Anno 2019
Presidente: GIANCOLA MARIA CRISTINA
Relatore: SCOTTI UMBERTO LUIGI CESARE GIUSEPPE
Data pubblicazione: 02/05/2019
SENTENZA
sul ricorso
15192/2017
proposto da:
Comune Milano, in persona del Sindaco pro
tempore,
elettivamente
domiciliato in Roma Via Polibio 15 presso lo
studio
dell'avvocato
Giuseppe Lepore che lo rappresenta e difende
unitamente
agli
avvocati Antonello Mandarano,
Irma
Marinelli, Ruggero Meroni , in
forza di procura in calce al ricorso,
-ricorrente
-
contro
Rai
Radiotelevisione
Italiana
Spa,
in
persona del legale
rappresentate pro
tempore,
elettivamente
domiciliata in Roma, Via
Sicilia 66, presso lo studio dell'avvocato Sandro Lattanzi che
la
rappresenta e difende,
in
forza di procura
in
calce
al
cory{ntroricorso,
-controricorrente
incidentale -
contro
Comune Milano,
-intimato
avverso
la
sentenza n.
4554/2017
della
CORTE
D'APPELLO di
MILANO, depositata
il
12/12/2016;
udita
la
relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
07/02/2019
dal Consigliere
UMBERTO
LUIGI
CESARE
GIUSEPPE
SCOTTI;
uditi i difensori avv. IRMA MARINELLI e SANDRO LATTANZI;
udito il P.M. in persona del
Sostituto
Procuratore Generale
ALBERTO
CARDINO
FATTI
DI
CAUSA
l.
La
società
Rai
Radiotelevisione
Italia
s.p.a. (Rai),
concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo,
trasmette
i propri
programmi
attraverso
una dorsale a mezzo di cavi
posati
sottoterra,
gestiti
da Ray Way s.p.a., società da essa costituita
e di cui
si
avvale
per
lo
svolgimento
di
attività
inerenti
all'installazione e all'esercizio degli
impianti
tecnici.
Con
atto
notarile
del
29/2/2000
Rai
ha
trasferito
a
Rai
Way
il
complesso aziendale
denominato
«Divisione Trasmissione e
Diffusione» e le ha
contrattualmente
affidato
la
fornitura
dei servizi
relativi all'installazione, alla
manutenzione
e alla gestione delle reti
e
la
prestazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e diffusione
del segnale e dei
programmi
radiofonici e televisivi.
La
Rai
ha pagato
regolarmente
al
Comune di Milano
il
canone
per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche
(acronimo:
Cosap) per
gli anni dal
2000
al
2003;
per
gli anni dal
2004
al
2006
ha
invece
provveduto
al
pagamento
Rai
Way.
In
difetto
di pagamenti
per
gli anni dal
2007
al
2011
il
Comune
di Milano ha
notificato
alla
Rai
cinque avvisi di
pagamento
relativi a
tali
annualità,
formulati
secondo
il
criterio ad utenze, ai sensi
dell'art.63,
comma
2, lettera
f),
d.lgs.
n.446
del 1997, previa
2

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