COMUNICATO - Proposta di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta «Fungo di Borgotaro». (13A05784)

 
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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali esaminata la proposta di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta "Fungo di Borgotaro" ai sensi del Regolamento (CE) n. 1151/12 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, presentata dal Consorzio per la tutela dell'IGP Fungo di Borgotaro - via Nazionale n.54 - 43043 Borgo Val di Taro (PR), e acquisito inoltre il parere della Regione Emilia Romagna e della Regione Toscana, esprime parere favorevole sulla proposta di modifica del disciplinare di produzione nel testo di seguito riportato. Considerato che la modifica e' stata presentata dal Consorzio per la tutela dell'IGP Fungo di Borgotaro - via Nazionale n.54 - 43043 Borgo Val di Taro (PR), e che il predetto consorzio e' l'unico soggetto legittimato a presentare l'istanza di modifica del disciplinare di produzione ai sensi dell'art. 14 della legge n. 526/99. Le eventuali osservazioni, adeguatamente motivate, relative alla presente proposta, dovranno essere presentate, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Dipartimento delle politiche competitive della qualita' e della pesca - Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare - PQA III - via XX Settembre n. 20 - 00187 ROMA - entro 30 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana della presente proposta, dai soggetti interessati e costituiranno oggetto di opportuna valutazione da parte del predetto Ministero, prima della trasmissione della suddetta proposta di riconoscimento alla Commissione Europea. Decorso tale termine, in assenza delle suddette osservazioni o dopo la loro valutazione ai sensi dell'art. 49, paragrafo 3 del regolamento (UE) n. 1151/2012, ove pervenute, la predetta proposta sara' notificata, per l'approvazione ai competenti organi comunitari. Art. 1. Denominazione L'indicazione geografica protetta "Fungo di Borgotaro" e' riservata ai funghi freschi e secchi del genere Boletus di cui al successivo Art. 2 che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione. Art. 2. Caratteristiche del prodotto La denominazione "Fungo di Borgotaro" designa i carpofori delle seguenti varieta' di Boletus Sez. Boletus secondo Moser derivate da crescita spontanea nel territorio definito nel successivo art. 3. a. Boletus aestivalis (anche Boletus reticulatus Schaffer ex Baudin) chiamato dialettalmente "rosso" o "fungo del caldo";

- cappello: dapprima emisferico, poi convesso - pulvinato: cuticola pubescente secca (viscida con la pioggia, screpolata con il secco): colore bruno rosso piu' o meno scuro, uniforme;

- gambo: sodo, prima ventricoso, poi piu' slanciato cilindrico od ingrossato alla base, dello stesso colore del cappello, ma a toni piu' chiari, interamente percorso da un reticolo, quasi sempre molto evidente, a maglie biancastre poi piu' scure;

- carne: di consistenza piu' soffice rispetto ad altri porcini, bianca senza sfumature sotto la cuticola del cappello - odore e sapore molto gradevoli;

- habitat: in prevalenza nei castagneti - epoca di produzione maggio-settembre. b. Boletus pinicola Vittadini (anche B. pinophilus Pilat e Dermek) chiamato dialettalmente "moro";

- cappello: da emisferico a convesso appianato: cuticola pruinosa biancastra poco aderente e tomentosa prima, glabra e secca poi, colore granata bruno-rossiccio-vinoso;

- gambo: massiccio e sodo, tozzo, di colore da bianco ad ocra a bruno-rossiccio, reticolo non eccessivamente evidente e solo in prossimita' del bulbo;

- carne: bianca, immutabile, bruno-vinosa sotto la cuticola del cappello, odore poco rilevante, sapore dolce e delicato;

- habitat: la forma estiva - piu' tozza - e' presente da giugno in prevalenza nel castagneto: quella autunnale piu' slanciata - cresce di preferenza nel faggeto e sotto l'abete bianco. c. Boletus aereus Bulliard ex Fries, chiamato dialettalmente "magnan";

- cappello: emisferico, poi convesso, infine piano - allargato: cuticola secca e vellutata, colorazioni bronze-ramate specie negli esemplari adulti;

- gambo: sodo, prima ventricoso poi allungato, colore bruno - ocraceo, finemente reticolato, per lo piu' in vicinanza della sommita';

- carne: soda, bianca, immutabile, odore profumato, sapore fungino intenso, ma purissimo;

- habitat: in prevalenza nei querceti e nei castagneti, presente da luglio a settembre, e' la specie piu' xerotermofila rispetto alle altre varieta' di Boletus. d. Boletus edulis Bulliard ex Fries che dialettalmente prende il nome "fungo del freddo" in particolare la "forma bianca";

- cappello: prima emisferico poi convesso appianato: superficie glabra e opaca, un po' vischiosa a tempo umido: cuticola non separabile, con colorazione variabile dal bianco crema al bruno...

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