Piano nazionale della sicurezza stradale (art. 32, legge n. 144/1999) - Secondo programma annuale di attuazione per il 2003. (Deliberazione n. 81/2003).

 
ESTRATTO GRATUITO

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l'art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che - al fine di ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali ed in relazione al Piano di sicurezza stradale 1997/2001 della Commissione delle Comunita' europee - prevede la predisposizione, a cura del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Piano nazionale della sicurezza stradale, che attui gli indirizzi generali e le linee guida definiti con la procedura stabilita dalla norma citata e che venga attuato mediante programmi annuali approvati, al pari del Piano nazionale, da questo Comitato; Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000), che reca limiti di impegno per l'attuazione dei programmi annuali, autorizzando gli enti proprietari delle strade territorialmente competenti per la realizzazione degli interventi a contrarre mutui secondo criteri e modalita' stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Vista la delibera 29 novembre 2002, n. 100, con la quale questo Comitato ha approvato il Piano nazionale della sicurezza stradale - Azioni prioritarie ed il primo programma annuale di attuazione per il 2002; Vista la nota 10 ottobre 2003, n. 79/M, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso il secondo programma annuale di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, con richiesta di urgente trattazione al fine di consentire l'impegno, entro il 31 dicembre 2003, del secondo limite previsto dalla citata legge n. 488/1999, decorrente dal 2002; Visto il parere favorevole sul citato secondo programma annuale espresso dalla Conferenza unificata nella seduta del 2 ottobre 2003; Prende atto

che il secondo programma di attuazione relativo al 2003, in coerenza con gli obiettivi indicati dalla legge n. 144/1999 e dal Piano nazionale della sicurezza stradale, promuove le linee di azione con maggiore impatto sui livelli di sicurezza stradale che possono essere avviate immediatamente e favorisce la partecipazione delle istituzioni, delle imprese e delle parti sociali all'attuazione del Piano e quindi al processo di miglioramento della sicurezza stradale; che il suddetto secondo programma si articola in azioni puntuali di ´primo livelloª, volte ad eliminare le situazioni di maggior rischio sulla viabilita' locale e quindi a determinare direttamente una riduzione del numero delle...

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA