Ordinanza Nº 30900 della Corte Suprema di Cassazione, 14-07-2014

Data di Resoluzione:14 Luglio 2014
 
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ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano
Nell'ambito del procedimento, tra gli altri, nei confronti di:
• VELARDITA Giacomo, nato a Caltagirone il 13/9/1959
per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza di applicazione
della pena ex art. 444 cod. proc. pen. n. 3020/13 in data 14/10/2013 del Giudice
per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano
visti gli atti, la sentenza e il ricorso
udita la relazione svolta dal consigliere dr. Marco Maria ALMA;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale dott.
Massimo GALLI, che ha concluso chiedendo procedersi alla correzione richiesta;
RITENUTO IN FATTO
Con sentenza ex art. 444 c.p.p. n. 3020/13 in data 14/10/2013 il Giudice per le
indagini preliminari presso il Tribunale di Milano applicava a VELARDITA Giacomo
ed
la pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione (p.b., ritenuta la continuazione con
determinazione del reato più grave nel capo A) (riguardante la contestata
violazione degli artt. 81 cpv. 110, 112 n. 1, 319, 321 cod. pen., 3 e 4 L.
146/2006), 6 anni e 10 mesi di reclusione, aumentata per l'aggravante ex artt. 3
e
4 legge n. 146 del 2006 a 9 anni e 2 mesi di reclusione, ridotta per le
generiche prevalenti a 6 anni e 2 mesi di reclusione, aumentata per la
continuazione di 7 mesi, quindi per la pena complessiva di 6 anni e 9 mesi di
reclusione, infine ridotta per il rito alla pena finale suindicata); dichiarava inoltre
VELARDITA Giacomo interdetto dai pubblici uffici per anni 5 nonché incapace di
Penale Ord. Sez. 2 Num. 30900 Anno 2014
Presidente: CARMENINI SECONDO LIBERO
Relatore: ALMA MARCO MARIA
Data Udienza: 17/06/2014
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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