Ordinanza Nº 26170 della Corte Suprema di Cassazione, 18-10-2018

Data di Resoluzione:18 Ottobre 2018
 
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4ftv
ORDINANZA
(ai sensi dell'art. 380-bis.1 c.p.c.)
sul ricorso (iscritto al N.R.G. 21620/'14) proposto da:
S.R.L. ALPADZO (C.F.: 01024250076), in persona del legale rappresentante
pro-tempore, rappresentata e difesa, in forza di procura speciale in calce al
ricorso, dagli Avv.ti Matteo Ugo Sovera e Nicola Alessandro Morvillo ed
elettivamente domiciliata presso lo studio dell'Avv. Roberto Mastrosanti, in
Roma, viale Mazzini, n. 55; -
ricorrente
-
contro
BRENA SILVIA (C.F.: BRN SLV 59A53 F2051), rappresentata e difesa, in virtù di
procura speciale a margine del controricorso, dall'Avv. Fabio Zanati ed
elettivamente domiciliata presso lo studio Grez ed associati, in Roma, c.so V.
Emanuele II, n, 18;
-
controricorrente
-
Avverso la sentenza della Corte di appello di Milano n. 2173/2014, depositata
giugno 2014 (non notificata);
RILEVATO IN FATTO
Con sentenza n. 7912/2013 il Tribunale di Milano accoglieva la domanda
proposta dalla s.r.l. Alpadzo nei confronti di Brena Silvia, proprietaria
dell'appartamento soprastante sito in un edificio ubicato in Milano al c.so Italia
n. 45, e, per l'effetto, accertava e dichiarava l'inesistenza di qualsivoglia diritto,
di natura personale e/o reale, della predetta convenuta di collocare e/o
mantenere opere ed impianti all'interno dell'appartamento di proprietà
dell'attrice posto a pianterreno, con la conseguente condanna della Brena alla
Civile Ord. Sez. 2 Num. 26170 Anno 2018
Presidente: CORRENTI VINCENZO
Relatore: CARRATO ALDO
Data pubblicazione: 18/10/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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