Ordinanza Nº 04899 della Corte Suprema di Cassazione, 01-03-2018

Data di Resoluzione:01 Marzo 2018
 
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ORDINANZA
sul ricorso 27807-2016 proposto da:
POSTE ITALIANE S.P.A., in persona del legale rappresentante pro
tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BORGOGNONA 47,
presso lo studio dell'avvocato GIANLUCA BRANCADORO, che la
rappresenta e difende unitamente agli avvocati ALESSANDRO BOTTO
e CARLO MIRABILE;
- ricorrente -
Civile Ord. Sez. U Num. 4899 Anno 2018
Presidente: CANZIO GIOVANNI
Relatore: FRASCA RAFFAELE
Data pubblicazione: 01/03/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
contro
SODEXO MOTIVATION SOLUTIONS ITALIA S.R.L., in persona del
legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in
ROMA, VIA CICERONE 44, presso lo studio dell'avvocato GIOVANNI
CORBYONS, che la rappresenta e difende unitamente agli avvocati
GIANCARLO TANZARELLA e MASSIMILIANO NAPOLI;
QUI\GROUP S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PANAMA 26, presso lo studio
dell'avvocato Maria Cristina Pieretti, che la rappresenta e difende
unitamente all'avvocato Silvio Quagliak,C
,
,,,h
,
controricorrenti -
per regolamento di giurisdizione in relazione al giudizio pendente n.
7557/2016 del TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE di ROMA.
Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
24/10/2017 dal Consigliere Dott. RAFFAELE FRASCA;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale SERGIO
DEL CORE, il quale conclude che va dichiarata la giurisdizione del
giudice ordinario.
Rilevato che:
1. A seguito dell'indizione, da parte di Poste Italiane s.p.a., di una
gara d'appalto per l'affidamento del servizio sostitutivo di mensa per i
propri dipendenti e per quelli "delle Società del Gruppo", il relativo
procedimento si concluse con l'aggiudicazione in favore della s.p.a. Qui!
Group, ma, con ricorso del 30 giugno 2016, e motivi aggiunti del 19
luglio 2016, la s.p.a. Sodexo Motivation Solutions Italia (d'ora in avanti
Sodexo) chiedeva al Tar Lazio di annullare il provvedimento di
aggiudicazione e dichiarare l'inefficacia dell'eventuale contratto stipulato
nelle more tra Poste Italiane e l'aggiudicataria. Instava, altresì, per la
sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.
Ric. 2016 n. 27807 sez. SU - ud. 24-10-2017
-2-
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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