Ordinanza Interlocutoria Nº 32743 della Corte Suprema di Cassazione, 18-12-2018

Data di Resoluzione:18 Dicembre 2018
 
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sul ricorso 28510/2014 proposto da:
A.m.a. - Azienda Municipale Ambiente S.p.a., in persona del legale
rappresentante
--
Pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via
A. Depretis n. 86, presso lo studio dell'avvocato Cavasola Pietro,
rappresentata e difesa dagli avvocati Opilio Laura e Pellegrino
Gianluigi, giusta procura a margine del ricorso;
- ricorrente -
contro
Civile Ord. Sez. 1 Num. 32743 Anno 2018
Presidente: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO
Relatore: MARULLI MARCO
Data pubblicazione: 18/12/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Consorzio Laziale Rifiuti - Co.La.Ri., in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, via
Barbana Oriani n. 85, presso lo studio dell'avvocato Di Gravio
Valerio, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato
Presutti Avilio, giusta procura a margine del controricorso;
- controricorrente -
avverso la sentenza n. 2668/2014 della CORTE D'APPELLO di ROMA,
depositata il 22/04/2014;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
17/10/2018 dal Cons. MARULLI MARCO;
lette le conclusioni scritte del P.M. in persona del Sostituto
Procuratore Generale CAPASSO LUCIO, che ha chiesto il rigetto del
ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1.1. Con sentenza 2668/14 del 22 aprile 2014, la Corte d'Appello di
Roma ha rigettato l'impugnazione
ex
art. 829 cod. proc. civ.,
proposta da A.M.A. Azienda Municipale Ambiente s.p.a., avverso il
lodo arbitrale 8.2.2012 che, su domanda del Consorzio Laziale Rifiuti
- Co.La.Ri., aveva pronunciato la condanna dell'impugnante a tenere
indenne il Co.La.Ri dagli oneri connessi alla gestione della discarica di
Malagrotta ed, in particolare, degli oneri sostenuti per la lavorazione
dei rifiuti nelle giornate festive, per la gestione
post-mortem
del sito
di ubicazione della discarica e per fronteggiare l'incremento delle
attività di raccolta notturna.
1.2. In particolare, il decidente adito richiesto di sindacare la
legittimità del pronunciamento arbitrale nella parte in cui l'A.M.A. era
stata condannata a pagare in favore del Co.La.Ri. la somma di euro
76.391.533,29 a titolo di rimborso dei maggiori oneri connessi al
sopravvenuto obbligo del Consorzio di assicurare la gestione post
RG 28510/14 AMA-Co.La.Ri.
Est. Cons. Mar li
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