Massimario

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I testi dei documenti qui riprodotti sono desunti dagli Archivi del Centro elettronico di documentazione della Corte di cassazione. I titoli sono stati elaborati dalla redazione
Arch. loc. e cond. 1/2014
Massimario
Appello civile
Eccezioni nuove – Legittimazione passiva rispetto a
sfratto per morosità – Contestazione del difetto della
qualità di conduttore operata solo nell’atto di appello –
Inammissibilità per novità dell’eccezione ai sensi dell’art.
437, secondo comma, c.p.c. – Sussistenza – Fondamento.
È inammissibile, in relazione al divieto di introdurre nuove ec-
cezioni nel giudizio di appello, di cui all’art. 437, secondo com-
ma, cod. proc. civ., il motivo di impugnazione con cui l’intimato
di sfratto per morosità deduca il proprio difetto della qualità di
conduttore a seguito di cessione d’azienda e contestuale ces-
sione del contratto di locazione dell’immobile, senza che tale
profilo attinente alla legittimazione passiva sostanziale fosse
stato in precedenza contestato in primo grado, trattandosi di
eccezione che presuppone l’accertamento in sede di gravame
di un fatto impeditivo del tutto nuovo, in violazione del sistema
delle preclusioni. F Cass. civ., sez. un., 16 maggio 2013, n. 11830,
Progenia Srl c. And Service Srl (c.p.c. art. 75; c.p.c. art. 81;
c.p.c. art. 100; c.p.c. art. 437; l. 27 luglio 1978, n. 392, art.
36). [RV626186]
Assemblea dei condomini
Convocazione – Potere di convocazione – Ammini-
stratore accettante sotto condizione – Spettanza – Fatti-
specie.
In tema di condominio negli edifici, il potere di convocazione
dell’assemblea spetta anche all’amministratore la cui nomina
assembleare non sia stata immediatamente seguita dall’accet-
tazione (nella specie, il nominato amministratore aveva subor-
dinato l’accettazione dell’incarico a determinate condizioni,
successivamente non avveratesi). F Cass. civ., sez. VI, 13 giugno
2013, n. 14930, D’Amico c. Condominio via Matteotti 117 Anco-
na (c.c., art. 1129; c.c., art. 1130). [RV626785]
Convocazione – Unità immobiliare oggetto di usufrutto
– Lavori di manutenzione straordinaria – Convocazione
del nudo proprietario – Necessità.
Qualora una unità immobiliare facente parte di un condominio
sia oggetto di diritto di usufrutto, all’assemblea che intenda deli-
berare l’approvazione del preventivo di spesa per il rifacimento
della facciata condominiale deve essere convocato il nudo pro-
prietario, trattandosi di opere di manutenzione straordinaria. F
Cass. civ., sez. II, 4 luglio 2013, n. 16774, Rossi ed altro c. Cond.
Vicolo della Serpe Roma ed altro (c.c., art. 1004; c.c., art. 1005;
c.c., art. 1135; c.c., art. 1136; att. c.c., art. 67). [RV627106]
Deliberazioni – Impugnazioni – Deliberazioni nulle o
inesistenti – Consorzi – Volontari – Delibera assembleare
a maggioranza applicativa di interessi moratori per ritar-
dato pagamento delle quote dei partecipanti – Nullità –
Fondamento – Conseguenze sulle deliberazioni esecuti-
ve. – Delibera assembleare a maggioranza applicativa di
interessi moratori per ritardato pagamento delle quote
dei partecipanti – Nullità – Fondamento – Conseguenze
sulle deliberazioni esecutive.
La deliberazione assembleare che, a maggioranza, sancisca a
carico dei partecipanti al consorzio l’applicazione di interessi
moratori per l’ipotesi di ritardato pagamento delle quote deve
considerarsi nulla, poiché un siffatto potere non rientra tra quel-
li dell’assemblea, potendo una tale previsione essere inserita
soltanto in un regolamento contrattuale, approvato all’unanimi-
tà; ne deriva che anche le successive deliberazioni, che la prima
abbiano eseguito, sono affette da nullità, la quale può essere
fatta valere dall’interessato senza essere tenuto all’osservanza
dei termini di decadenza. F Cass. civ., sez. II, 30 aprile 2013, n.
10196, Cons. Stradale Monte Gentile c. Cianfanelli (c.c. art. 36;
c.c. art. 1100; c.c. art. 1135; c.c. art. 1136; c.c. art. 1137; c.c.
art. 1138; c.c. art. 1224; c.c. art. 1284). [RV626168]
Deliberazioni – Impugnazioni – Legittimazione – Impu-
gnazione per vizi formali – Condizioni – Interesse cor-
relato al mutamento pregiudizievole della posizione dei
condomini – Necessità – Fattispecie.
L’interesse all’impugnazione per vizi formali di una deliberazione
dell’assemblea condominiale, ai sensi dell’art. 1137 cod. civ., pur
non essendo condizionato al riscontro della concreta incidenza
sulla singola situazione del condomino, postula comunque che
la delibera in questione sia idonea a determinare un mutamento
della posizione dei condomini nei confronti dell’ente di gestione,
suscettibile di eventuale pregiudizio. (Nella specie, la S.C., alla
stregua dell’enunciato principio, ha rigettato il ricorso avverso
la sentenza di merito, la quale aveva dichiarato la carenza di
interesse del condomino all’impugnativa di due delibere, l’una
concernente la nomina di un tecnico per la verifica di necessità
dei lavori di manutenzione sollecitati dallo stesso ricorrente,
l’altra volta a precisare la portata della precedente espressione
della volontà assembleare, proprio nel senso di eliminare il con-
tenuto negativo ravvisato dal singolo partecipante nella prima
deliberazione). F Cass. civ., sez. VI- II, 10 maggio 2013, n. 11214,
Tramontini c. Cond. Risorgimento Via Risorgimento 11 (c.c. art.
1135; c.c. art. 1137; c.p.c. art. 100). [RV626417]
Deliberazioni – In genere – Coincidenza nello stesso
soggetto delle posizioni di condomino di maggioranza,
amministratore del condominio e gestore dell’impresa
esercitata nell’edificio – Conflitto di interessi – Configu-
rabilità “ex se” – Esclusione.
In tema di deliberazioni dell’assemblea di condominio, nella
specie relativo ad edificio destinato all’esercizio di attività im-
prenditoriale, non dà luogo, di per sé, a conflitto di interessi
la coincidenza, in capo ad uno dei partecipanti al voto, delle
posizioni di condomino di maggioranza, amministratore del
condominio e gestore dell’impresa ivi esercitata, non determi-
nando tale situazione, caratterizzata dalla compresenza di di-
stinti rapporti, una sicura incompatibilità con gli interessi degli
altri condomini alla corretta amministrazione del condominio.
F Cass. civ., sez. II, 24 maggio 2013, n. 13011, Itifin Srl ed altro
c. Immobiliare Garden (c.c. art. 1130; c.c. art. 1131; c.c. art.
1135; c.c. art. 1136; c.c. art. 2373). [RV626457]
Azioni giudiziarie
Legittimazione dell’amministratore – Querela di falso –
Autorizzazione dell’assemblea – Necessità – Obbligo per
il giudice di concedere termine per la regolarizzazione –
Sussistenza.
In tema di condominio negli edifici, la controversia relativa a
querela di falso non rientra tra quelle nelle quali l’amministra-
tore può agire o essere convenuto in giudizio senza espressa
autorizzazione dell’assemblea, con la conseguenza che, ove tale

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