DELIBERA 3 marzo 2017 - Parere sullo schema di contratto di programma 2016-2021 - parte servizi, per la disciplina del finanziamento delle attivita' di gestione e manutenzione straordinaria della rete, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana S.p.A. (Delibera n. 13/2017). (17A04374)

 
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IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto l'art. 1 della legge 14 luglio 1993, n. 238, recante disposizioni in materia di trasmissione al Parlamento dei contratti di programma e dei contratti di servizio delle Ferrovie dello Stato italiane S.p.a. (FS S.p.a.), che stabilisce che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (da ora in avanti MIT) debba trasmettere al Parlamento, per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia, i contratti di programma, i contratti di servizio ed i relativi aggiornamenti, corredati del parere del CIPE;

Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 31 ottobre 2000, n. 138T, con il quale e' stata rilasciata a favore delle Ferrovie dello Stato - Societa' dei trasporti e servizi per azioni e successivamente, a decorrere dalla data della sua costituzione, alla societa' RFI, la concessione per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, alle condizioni stabilite nello stesso atto di concessione e nelle integrazioni apportate con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 novembre 2002, n. 60T e 19 gennaio 2006, n. 3T, e nel contratto di programma;

Vista la legge 23 dicembre 2014 (legge di stabilita' 2015), n. 190, e successive modifiche e integrazioni, che ha assegnato al capitolo di spesa 7122 del Ministero dell'economia e delle finanze (da ora in avanti MEF) un contributo in conto impianti pari a 4.250 milioni di euro da destinare specificatamente ad interventi di manutenzione straordinaria della rete ferroviaria per il periodo 2015-2020, di cui 500 milioni di euro per il 2015 e 750 milioni di euro per ciascuno degli anni successivi;

Visti l'art. 1, comma 294, della legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (Legge di stabilita' 2015), che assegna ulteriori risorse complessivamente pari a 300 milioni di euro (100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017) da attribuire al gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, da destinare alla compensazione degli oneri per il traghettamento ferroviario delle merci, dei servizi ad esso connessi e del canone di utilizzo dell'infrastruttura dovuto dalle imprese ferroviarie per l'effettuazione di trasporti delle merci, compresi quelli transfrontalieri, aventi origine o destinazione nelle Regioni Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia e l'art. 11, comma 2-ter del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, convertito dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9, che ha stabilito che le risorse di cui al citato comma 294 sono attribuite direttamente dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti alle imprese ferroviarie dall'anno 2016;

Visto il decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112, e successive modifiche e integrazioni, di recepimento della direttiva 2012/34/UE, che prevede: - all'art. 15 al comma 1 che «i contratti di programma sono stipulati per un periodo minimo di cinque anni, nel rispetto dei principi e parametri fondamentali di cui all'allegato II del presente decreto. Le condizioni dei contratti di programma e la struttura dei pagamenti ai fini dell'erogazione di fondi al gestore dell'infrastruttura sono concordate in anticipo e coprono l'intera durata del contratto. Nelle more della stipula dei nuovi contratti di programma per il periodo 2016-2020 e sino all'efficacia degli stessi, il...

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