DECRETO 5 agosto 2015 - Revoca del Consiglio di amministrazione della «I.B.I.S. - Societa' cooperativa edilizia a r.l.», in Roma e nomina del commissario governativo. (15A06478)

 
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IL DIRETTORE GENERALE per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali Visto l'art. 2545-sexiesdecies c.c.;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazione ed integrazioni;

Visto il decreto legislativo n. 165/2001, con particolare riferimento all'art. 4 comma n. 2;

Visto l'art. 12 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220;

Visto il D.P.C.M. n. 158 del 5 dicembre 2013, «Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico»;

Viste le risultanze del verbale di supplemento di verifica straordinaria concluso il 12 maggio 2014 e del successivo verbale di accertamento concluso in data 2 ottobre 2014 con la proposta di adozione del provvedimento di gestione commissariale, cui all'art. 2545-sexiesdecies c.c. nei confronti della cooperativa I.B.I.S. - Societa' coperativa edilizia a r.l.», con sede in Roma;

Tenuto conto che dalle citate risultanze ispettive e' emerso che l'ente, iscritto all'Albo nazionale delle societa' cooperative nella sezione delle cooperative a mutualita' prevalente, con atto a rogito del notaio Pietro Mazza, in data 30 maggio 2013, aveva deliberato la perdita volontaria dei requisiti di mutualita' prevalente, sopprimendo le clausole mutualistiche di cui all'art. 2514 c.c.;

Preso atto che con assemblea del 7 maggio 2014 la cooperativa aveva approvato il bilancio straordinario, verificato senza rilievi da parte della societa' di revisione TREVOR s.r.l. ma non aveva ottemperato alla prescrizione di effettuare la devoluzione del patrimonio risultante dal bilancio straordinario, ai sensi dell'art. 2545-octies c.c.;

Tenuto conto del parere espresso dalla Commissione centrale per le cooperative nella seduta del 28 settembre 2005 a tenore del quale «la soppressione delle clausole mutualistiche statutarie, in una cooperativa a mutualita' prevalente, concretizza la fattispecie di cui all'art. 17 della legge n. 388/2000, con conseguente immediato obbligo di devoluzione del patrimonio sociale» e che tale orientamento e' stato, peraltro, condiviso dall'Agenzia delle entrate con risoluzione n. 6153/2006 del 13 febbraio 2006;

Considerato che la cooperativa era stata diffidata dagli ispettori a provvedere alla variazione dell'iscrizione nella sezione a mutualita' non prevalente dell'Albo delle societa' cooperative e ad effettuare la devoluzione del patrimonio risultante dal bilancio straordinario;

Tenuto conto che in sede di accertamento gli ispettori hanno riscontrato che...

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