Confedilizia: Il dato ISTAT negativo non comport a la diminuzione dei canoni di lo cazione

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PRATICA
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5/2014 Arch. loc. e cond.
CONFEDILIZIA: IL DATO ISTAT NEGATIVO NON COMPORTA LA DIMINUZIONE
DEI CANONI DI LOCAZIONE
Per la seconda volta col segno meno
la variazione dell’indice dei prezzi al consumo
La variazione negativa dell’indice dei prezzi al consumo – rilevata dall’Istat per il mese di agosto,
per la seconda volta quantomeno dal secondo dopoguerra del secolo scorso in poi (la prima fu nel 2009)
– non influisce sui canoni di locazione.
È quanto segnala la Confedilizia, precisando che l’Istat ha comunicato che la variazione annuale
dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati “senza tabacchi” (quello cui si
riferisce la legge sulle locazioni) è stata nel mese di agosto pari a – 0,1%. E negativa (nella misura dello
0,2%) è stata pure la variazione del cosiddetto indice armonizzato europeo, vale a dire dell’indice dei
prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione europea rilevato da Eurostat, utilizzabile con specifica clausola
nei contratti di locazione “liberi”.
La Confedilizia fa presente che la risposta alla questione relativa alla possibilità che la
variazione Istat comporti un aggiornamento in diminuzione dei canoni è fuor di dubbio negativa, sulla
base anzitutto dei lavori parlamentari, nei quali non si trova traccia di una previsione (e neppure di una
ipotetica possibilità) del genere, e si trova – anzi – il continuo riferimento all’aggiornamento come mezzo
di mantenimento costante della remunerazione della proprietà immobiliare contro la perdita di potere
d’acquisto della moneta. Che solo a questa si volesse rimediare risulta chiaro dal fatto che la limitazione
al 75% dell’indice Istat (attualmente valida solo per alcune tipologie di contratti) venne costantemente
giustificata considerando “la buona difesa dell’investimento immobiliare contro la svalutazione”
(Relazione Ministri di grazia e giustizia, e dei lavori pubblici).
Allo stato, la Confedilizia ritiene quindi che il testo delle disposizioni in materia non possa portare
alla diminuzione dei canoni.
Fonte: Confedilizia - Ufficio stampa

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