CONCORSO (scad. 1 settembre 2016) - Procedura comparativa per la formulazione di un elenco di candidati idonei per il conferimento intuitu personae di incarico a tempo determinato, ex articolo 90, decreto legislativo n. 267/2000, con il profilo di esperto in attivita' tecnico progettuali, categoria D3, da assegnare ad una unita' organizzativa autonoma di supporto all'attivita' degli Assessori all'Urbanistica ed Edilizia Privata. (16E04193)

 
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Il comune di Vigevano intende procedere al conferimento, mediante procedura comparativa, di un incarico a tempo determinato, ai sensi dell'art. 90 del TUEL, per tutta la durata del mandato elettivo, ad un collaboratore esterno che sara' inquadrato nella categoria D3, profilo professionale esperto in attivita' tecnico-progettuali. Il soggetto da incaricare sara' assegnato ad una unita' organizzativa autonoma di supporto all'attivita' degli assessori all'urbanistica ed edilizia privata e dovra' supportare gli assessori nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo agli stessi attribuite. E' richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di laurea in architettura o urbanistica o ingegneria civile (DL), secondo il vecchio ordinamento o equipollente ai sensi di legge o in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;

oppure laurea specialistica (LS)/laurea magistrale (LM) (nuovo ordinamento), equiparata ad uno dei diplomi di laurea del vecchio ordinamento indicati o lauree equipollenti dichiarate tali da disposizioni di legge;

oppure altro diploma di laurea la cui equiparazione alle sopra elencate classi di laurea specialistiche e' determinata dal decreto del 9 luglio 2009 (sostitutivo del decreto interministeriale 5 maggio 2004 e s.m.i.) o da altro apposito decreto. Requisiti soggettivi: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea o cittadinanza di Stati non membri dell'Unione europea, ai sensi del decreto legislativo n. 286/1998. I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174, devono essere in possesso di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica;

per i cittadini di Stati non membri dell'Unione europea, occorre essere regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale e titolari di permessi di soggiorno CE per lungo periodo o di status di rifugiato ovvero di status di protezione sussidiaria;

ai sensi della legge n. 97/2013 sono compresi anche i famigliari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea o di altro Stato extracomunitario non aventi la cittadinanza che siano titolari del diritto di soggiorno o del...

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