Uso indebito del cognome maritale da parte della donna divorziata e lesione dell''identità familiare' (Trib. Milano 12 gennaio 2010)

Autore:Michele Sesta
Pagine:121-150
RIEPILOGO

1. Il caso. - 2. Diritto al nome, identità personale ed uso del cognome da parte della donna divorziata. - 3. Azione di usurpazione: presupposti della pronuncia inibitoria e lesione dell’identità personale. - 4. Segue. La condanna al risarcimento del danno non patrimoniale. - 5. Usurpazione del (solo) cognome e tutela dell’"identità familiare".

 
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rivista di diritto privato Difese e decisioni
1/2011
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Milano – I Sezione Civile
In persona del dr. Filippo D’Aquino in
funzione di Giudice Unico, ha pronunciato
la seguente
SENTENZA
Nella causa civile iscritta al n. 66119/07
R.G., promossa con atto di citazione noti-
cato in data 15.10.2007 da:
MONDADORI Cristina, FORNE-
RON MONDADORI Martina Andreina
Maria, rappresentate e difese dall’Avv. Giu-
seppe Lombardi in virtù di procura a margi-
ne dell’atto di citazione, elettivamente do-
miciliate in Milano, alla Via Andegari n.
4/A
- attrici
contro
PRICE Katherine Jaques, rappresentata
e difesa dagli Avv.ti Adriana Boscagli, Anna
Sammassimo e Lorenzo Burana in virtù di
procura a margine della comparsa di rispo-
sta, elettivamente domiciliata in Milano, al
Viale Regina Margherita n. 39
- convenuta
e con l’intervento in causa di
FORNERON MONDADORI France-
sco e FORNERON MONDADORI Filip-
po, rappresentati e difesi dall’Avv. Adriana
Boscagli in virtù di procura a margine della
comparsa di costituzione, elettivamente do-
miciliati in Milano, al Viale Regina Marghe-
rita n. 39
- terzi intervenuti
omissis
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto di citazione noticato in data
15.10.2007, Cristina Mondadori e Martina
Andreina Maria Forneron Mondadori, ri-
spettivamente zia e glia del defunto Leo-
nardo Forneron Mondadori, convenivano
in giudizio davanti al Tribunale di Milano
Katherine Jaques Price, per ottenere la tute-
la giudiziale del cognome “Mondadori”, in
relazione al presunto indebito utilizzo di
tale cognome posto in essere da parte della
convenuta, ex moglie del defunto Leonardo
Forneron Mondadori.
TRIB. MILANO 12 GENNAIO 2010
SENTENZA N. 316/2010
G.U. Filippo D’Aquino – Forneron Mondadori c. Price
Uso indebito del cognome maritale da parte della donna divorziata
e lesione dell’“identità familiare”
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Difese e decisioni rivista di diritto privato
1/2011
omissis
Si costituiva in giudizio Katherine Ja-
ques Price, chiedendo il rigetto delle do-
mande attrici. Preliminarmente parte con-
venuta eccepiva il difetto di legittimazione
attiva delle attrici a tutela del cognome
Mondadori nel suo complesso, non essendo
le attrici titolari in via esclusiva del ridetto
cognome.
omissis
MOTIVI DELLA. DECISIONE
1.1 – L’odierno giudizio ha per oggetto
l’azione di usurpazione dell’uso del cognome
“Mondadori” da parte della convenuta Kathe-
rine Jaques Price, promossa dalle attrici, porta-
trici del cognome Mondadori e discendenti di
Arnoldo Mondadori.
omissis
La convenuta fonda il proprio diritto
all’uso del cognome “Mondadori” sulla sen-
tenza di scioglimento del matrimonio del Tri-
bunale di Milano in data 29.01 – 5.02.1994
n. 916/94 (doc. l fase. attore), la quale riporta
in narrativa le condizioni, tra le quali quella
secondo cui l’odierna convenuta è autorizzata
ex art. 5, comma 3, I. 898/70 “ad utilizzare il
cognome Forneron Mondadori nei limiti in
cui ciò risulterà rispondere all’interesse dei gli
a che il nucleo madre-gli non sia contraddi-
stinto da cognomi dierenti”.
Parte attrice addebita alla convenuta di
fare uso del cognome Mondadori per nali-
tà estranee a quelle contenute nella sentenza
o comunque non autorizzate dalla predetta
sentenza, in quanto a scopo personale o
commerciale, che nulla hanno a che vedere
secondo parte attrice – con le condizioni
della sentenza divorzile del Tribunale di Mi-
lano in data 5.02.1994. Le circostanze in
fatto sintomatiche di uso indebito del co-
gnome Mondadori esposte da parte attrice
sono quelle indicate in atto di citazione e
riepilogate in comparsa conclusionale (pagg.
43, 29 e ss.).
1. La prima circostanza riguarda la rea-
lizzazione di un grattacielo in Dubai (Dubai
Marina), arredato dalla convenuta quale in-
terior design, pubblicizzato come KPM To-
wer, acronimo di Katherine Price Monda-
dori Tower (docc. 3, 13, 14, 15 fase. attrici).
Iniziativa di ampio respiro, di cui parte at-
trice contesta l’uso del cognome Mondadori
a scopi puramente pubblicitari e commer-
ciali, ancorché nella predetta siano coinvolti
i gli della convenuta, odierni terzi interve-
nuti.
2. La seconda circostanza attiene alla pub-
blicizzazione del cognome Mondadori sul sito
internet riferibile alla convenuta e inerente a
detta iniziativa immobiliare (www.kpmdubai.
com). cognome utilizzato dalla convenuta –
secondo la prospettazione di parte attrice an-
che in tal caso per avvantaggiarsi a ni com-
merciali della notorietà del cognome per
meglio pubblicizzare la ridetta iniziativa im-
mobiliare, in spregio delle condizioni della
sentenza divorzile (docc. 4, 12 fase. att.).
3. La terza circostanza consiste nella re-
gistrazione della convenuta all’anagrafe resi-
denti con il cognome Mondadori oltre che
con il proprio cognome originario (doc. 5
fase. att.).
4. Ulteriori circostanze attengono a pre-
sunte condotte usurpative di fatto, poste in
essere a Milano, condotte indicate originaria-
mente in atto di citazione (già sommaria-
mente riportate in narrativa), secondo cui la
convenuta si sarebbe fatta riservare tratta-
menti propri della famiglia Mondadori:
a) presso alcuni esercizi commerciali, quali
Già Moretti e Tod’s, allo scopo di usufruire
degli sconti praticati ai componenti della
famiglia Mondadori;

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