Casa, locazione e contratto portieri

Autore:Corrado Sforza Fogliani
Pagine:125
RIEPILOGO

1. Contratti di locazione, rinnovo tacito - 2. Contratto portieri per arrivare a più portinerie.

 
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1. Contratti di locazione, rinnovo tacito

La legge sulle locazioni abitative stabilisce (art. 2, ultimo comma) che i contratti di locazione stipulati prima della sua entrata in vigore (30 dicembre 1998) «che si rinnovino tacitamente» sono disciplinati dalla normativa sui contratti c.d. liberi (ma, in giurisprudenza, si discute se la loro durata prosegua - dopo il rinnovo - per 4 o per 8 anni).

Cosa significa, però, «rinnovo tacito» per i contratti a patti in deroga, che avevano una durata di 8 anni, ma che il locatore poteva far cessare, dopo 4 anni, con un valido motivo? Il rinnovo tacito di cui alla legge sulle locazioni abitative scatta dopo il primo quadriennio, o dopo il secondo? Il Tribunale di Vicenza (con una sentenza che è pubblicata infra) si è pronunciato nel secondo senso.

«Il riferimento alle ipotesi di rinnovazione tacita - ha detto il Tribunale (giudice dott. Campo) - presuppone che le parti abbiano entrambe la piena possibilità di recedere dal contratto alla sua scadenza, situazione - questa - che non si verifica nel caso di scadenza del primo quadriennio di un contratto riconducibile alla categoria dei c.d. patti in deroga, caratterizzata dalla rinuncia del locatore al recesso se non in presenza di motivi specificamente previsti dalla legge». Quindi - ha detto ancora il Tribunale - «per individuare il momento in cui il contratto si rinnova tacitamente per rientrare nella disciplina della legge n. 431/98, occorre fare riferimento alla scadenza del secondo quadriennio». Quando, cioè, entrambe le parti possono esercitare pienamente il potere di far cessare il contratto.

2. Contratto portieri per arrivare a più portinerie

Nell'agosto dell'anno scorso, scoppiò il caso Rozzano. Ci si accorse (meglio: si ammise da parte di tutti, pubbliche autorità comprese) che l'abolizione delle portinerie in molti condominii, specie di edilizia economica e popolare, aveva fortemente diminuito il livello di sicurezza dell'abitato, oltre che favorito innumerevoli occupazioni abusive. In quel momento, Confedilizia (come da cinquant'anni a questa parte) stava già trattando con CGIL-CISL-UIL le condizioni...

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