Sentenza nº 282 da Corte Costituzionale, 12 Dicembre 1984

Relatore:Virgilio Andrioli
Data di Resoluzione:12 Dicembre 1984
Emittente:Corte Costituzionale

SENTENZA N. 282

ANNO 1984

REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

Prof. LEOPOLDO ELIA, Presidente

Avv. ORONZO REALE

Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI

Avv. ALBERTO MALAGUGINI

Prof. LIVIO PALADIN

Prof. ANTONIO LA PERGOLA

Prof. VIRGILIO ANDRIOLI

Prof. GIUSEPPE FERRARI

Dott. FRANCESCO SAJA

Prof. GIOVANNI CONSO

Prof. ETTORE GALLO

Dott. ALDO CORASANITI

Prof. GIUSEPPE BORZELLINO

Dott. FRANCESCO GRECO, Giudici,

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 444, comma secondo, del codice di procedura civile nel testo modificato dall'art. 1 della legge 11 agosto 1973, n. 533, promossi con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza emessa l'8 ottobre 1976 dal Pretore di Bari nella causa di lavoro vertente tra Passeri Vittorio e la Cassa Marittima Adriatica, iscritta al n. 494 del registro ordinanze 1978 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 10 del 1979;

2) ordinanza emessa il 18 marzo 1981 dal Pretore di Bari nel procedimento civile vertente tra Lala Angelo e Cassa Marittima Tirrena, iscritta al n. 439 del registro ordinanze 1981 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 283 del 1981;

3) ordinanza emessa il 28 aprile 1982 dal Tribunale di Genova nel procedimento civile vertente tra Cassa Marittima Meridionale e Serando Lidia Rita, iscritta al n. 502 del registro ordinanze 1982 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 324 del 1982.

Visti gli atti di costituzione di Passeri Vittorio e della Cassa Marittima Adriatica;

udito nell'udienza del 27 novembre 1984 il Giudice relatore Virgilio Andrioli;

udito l'avv. Enrico Biamonti per la Cassa Marittima.

Ritenuto in fatto

1.1. - Con ordinanza emessa l'8 ottobre 1976 (pervenuta alla Corte il 22 agosto 1978; comunicata il 28 ottobre e notificata il 30 novembre 1976; pubblicata nella G. U. n. 10 del 10 gennaio 1979 e iscritta al n. 494 R.O. 1978), il Pretore del lavoro di Bari, premesso che con ricorso depositato il 30 giugno 1976 Passeri Vittorio, iscritto al n. 41045/1 delle matricole della gente di mare della Capitaneria di porto di Bari quale marinaio, espose che era stato avviato al lavoro ed imbarcato sotto la data del 12 settembre 1974 ad Amsterdam con la qualifica di "giovanotto" sulla motonave Micoperi 26, iscritta al n. 703 matricola di Trieste, di 26.000 tonnellate di stazza lorda, facendo parte dell'equipaggio col n. 265 sez. VIII e prestando servizio nelle acque del Mare del Nord per ricerche petrolifere, e ai primi di ottobre dello stesso anno era stato colpito da grave forma di irritazione agli occhi, per la quale era stato curato dapprima sulla nave poi all'Ospedale di Stavanger e infine rimpatriato e curato all'Ospedale di Conversano con l'assistenza della Cassa Marittima Adriatica, e chiese che la convenuta Cassa fosse dichiarata tenuta ad assisterlo ulteriormente e a riconoscergli l'invalidità permanente, che la Cassa costituitasi eccepì l'incompetenza territoriale dell'adito Pretore per essere, ai sensi del novellato art. 444 comma secondo c.p.c., competente il Pretore di Trieste e nel merito respingersi per indeterminatezza la domanda attrice, ebbe a dichiarare non manifestamente infondata l'eccezione d'illegittimità costituzionale del novellato art. 444 comma secondo C.P.C., sollevata dallo stesso ricorrente in riferimento agli artt. 3, 24, 36 comma secondo Cost..

Osserva il Pretore che il primo comma dell'art. 444, fissando la regola generale della competenza del pretore del lavoro avente sede nel capoluogo della circoscrizione del tribunale nella quale risiede l'attore (con esclusione di altri momenti di collegamento come quelli del luogo in cui si é verificato l'evento, o della prestazione lavorativa, o della più agevole reperibilità delle prove), mostrerebbe di valutare come strumento giudiziario adeguato alla tutela del diritto del lavoratore solo l'azione esercitata nel luogo di residenza...

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