CIRCOLARE 5 gennaio 1999, n. 1/99 - Esercizio del diritto di voto per l'elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo da parte dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia

 
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CIRCOLARE 5 gennaio 1999, n. 1/99.

Esercizio del diritto di voto per l'elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo da parte dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia.

Ai prefetti della Repubblica Al commissario del Governo per la provincia di Trento Al commissario del Governo per la provincia di Bolzano Al presidente della giunta regionale della Valle d'Aosta - Servizi di prefettura e, per conoscenza: Ai commissari del Governo delle regioni a statuto ordinario

In vista delle consultazioni per la elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo che si svolgeranno domenica 13 giugno del corrente anno, si ritiene opportuno richiamare le disposizioni dettate in materia dal decreto-legge 24 giugno 1994, n.

408, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 3 agosto 1994, n. 483.

Con il suddetto provvedimento normativo (che ha sostituito gli analoghi decretilegge, non convertiti, 21 febbraio 1994, n. 128, 19 marzo 1994, n. 188, e 26 aprile 1994, n. 251), e' stata recepita la direttiva comunitaria del 6 dicembre 1993 che prevede l'elettorato attivo e passivo alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione europea in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza.

Il principio che sottende la direttiva e' quello della "cittadinanza dell'Unione" che rappresenta per il legislatore comunitario il fine fondamentale: di tale principio, che costituisce uno dei cardini del trattato di Maastricht, la direttiva suddetta realizza la prima tappa: il cittadino dell'Unione...

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