Vittorio Frosini

Autore:Francesco Riccobono
Carica:L'A. è professore ordinario di Filosofia del diritto all'Università di Napoli Federico II
Pagine:195-202
RIEPILOGO

Il saggio propone una riflessione sulla rilevanza dell’azione di Vittorio Frosini per la diffusione dell’informatica nel campo della giurisprudenza pratica e teorica in Italia a partire dall’ultimo trentennio del Novecento. Viene ripercorsa la ricca produzione saggistica sull’informatica e sul rapporto fra informatica e diritto - caratterizzata da un metodo di studio dove informazione tecnico-scie... (visualizza il riepilogo completo)

 
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Vittorio Frosini
FRAN CES CO RIC CO BON O
Sono pienamente d’accordo con l’invito di Donato Limone di andare ol-
tre i ricordi personali, per raggiungere un livello di più profonda riflessione
sull’opera dei Maestri che qui abbiamo volutocelebrare e sulla rilevanza della
loro azione per la diffusione dell’informatica nel campo della giurisprudenza
pratica e teorica, in Italia a partire dall’ultimo trentennio del Novecento. Ep-
pure, non posso non ricordare che, esattamente ventisette anni fa, in questa
splendida Sala delle Colonne della LUISS, il 5 e 6 maggio del 1989, si svolge-
va un Convegno, fortemente voluto e organizzato dal mio Maestro, Vittorio
Frosini, sui “Nuovidiritti nell’età tecnologica”1. Erano presenti studiosi pre-
stigiosi, italiani e stranieri, chiamati ad analizzare e a valutare quel processo
di affermazione dei “nuovi diritti” che lo sviluppo della società tecnologica
aveva, in quegli anni, innescato con ritmi sempre più incalzanti. Ascoltan-
do le parole di Denninger, Perez Luño, Strangas e Wroblewski – per citare
solo i relatori stranieri – avemmo tutti l’impressione che gli aspetti materiali
della vita umana fossero attraversati da una mutazione senza precedenti, con
una conseguente apertura di nuovi scenari sociali e orizzonti giuridici. Tra
i fattori cui ricondurre tale trasformazione, si profilava con nettezza l’infor-
matica in tutti i suoi aspetti. NelConvegno trovavano,in sos tanza, conferma
le intuizioni elaborate teoricamente da Frosini durante le sue lezioni di Filo-
sofia del diritto al quarto anno di Giurisprudenza presso la LUISS2e, poi,
ulteriormente sistematizzate in una serie infinita di articoli, saggi, libri, fi-
no a due significativi interventi, che testimoniano, in maniera irrefutabile,
l’importanza della meditazione frosiniana sul progresso tecnologico di fine
Novecento.
Mi riferisco a due Voci della Appendice 2000 della Enciclopedia Italiana
di Scienze, Lettere ed Arti. La voce Bioetica e la voce Informatica e diritto3.
L’A. è professoreordinario di Filosofia del diritto all’Università di Napoli Federico II.
1F. RICCO BONO (a cura di), Nuovi diritti dell’età tecnologica, Collana di Studi Giuri-
dici, LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, n. 15, Milano, Giuf frè,
1991. I relatori italiani furono: Barile, Carcaterra, d’Avack,Frosini, Modugno. L’intervento
conclusivo di Aldo Corasaniti.
2Frosini assunse questo impegno accademico nel 1986 e lo mantenne fino alla metà degli
anni Novanta.
3Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. Appendice 2000, Roma, Istituto della
Enciclopedia Italiana, vol. 1, 2000, rispettivamente pp. 209-212 e 911-913.
Edizioni Scientifiche Italiane ISSN 0390-0975

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