Verso una giustizia internazionale penale non violenta? Un itinerarium mentis ispirato al pensiero di Paul Ricoeur

Autore:Cristina Romanò
Pagine:575-587
RIEPILOGO

0. Introduzione. 1. La nozione di una giustizia penale incentrata sul "perdono": un chiarimento sulle amnistie nel diritto internazionale 2. Per una giustizia che "lasci la porta aperta" al perdono: alcuni interventi della Comunità internazionale - 2.1. Segue. - tra paradigmi retributivi- 2.2. Segue - e "restorative justice" 3. Conclusioni.

 
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CRISTINA ROMANÒ
VERSO UNA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE
PENALE NON VIOLENTA?
UN ITINERARIUM MENTIS ISPIRATO AL
PENSIERO DI PAUL RICOEUR*
S: 0. Introduzione. 1. La nozione di una giustizia penale incentrata sul
“perdono”: un chiarimento sulle amnistie nel diritto internazionale 2. Per una
giustizia che “lasci la porta aperta” al perdono: alcuni interventi della Comunità
internazionale … 2.1. Segue. … tra paradigmi retributivi… 2.2. Segue … e “re-
storative justice” 3. Conclusioni.
0. “È pensabile un modello di giustizia penale in grado di integrare i
tre referenti del diritto penale e aprire la via a una triplice riconciliazione
e soddisfazione della legge, della vittima, del colpevole?” L’interrogativo
è posto da Paul Ricoeur nel saggio Le droit de punir, del 20021, in cui si
evidenzia come, in una prospettiva macrostorica, si possa tracciare un
cammino che porta dalla “giustizia violenta” alla “giustizia non violenta”.
Tappa nale di questo percorso sembra essere il superamento del modello
retributivo della giustizia penale, che non può svincolarsi dallo “scandalo
intellettuale della pena”, per accedere ad un modello alternativo che lasci
spazio al “perdono”2. Se il progetto di una giustizia alternativa, “centrato
sulla restaurazione e sulla ricostruzione del legame sociale” non può
eliminare del tutto il carattere di sofferenza della pena, esso può, tuttavia,
ridurlo3. La domanda da cui siamo partiti va intesa alla luce della riessione
* Una versione precedente del presente lavoro è stata discussa nel corso della Conferenza inter-
nazionale di studi ricoeuriani intitolata “Attraverso la crisi e il conitto. Pensare altrimenti con Paul
Ricoeur” , svoltasi dal 24 al 27 settembre 2012 presso l’Università del Salento e organizzata dal
Dipartimento di Studi Umanistici della stessa Università, in collaborazione con l’Università degli
Studi di Verona, l’Istituto losoco “Enrico Castelli” presso l’Università “La Sapienza” di Roma,
il Fonds Ricoeur di Parigi e la Society for Ricoeur Studies di Philadelphia.
1 P. RICOEUR, Il diritto di punire, (2002), in ID, Il diritto di punire, testi di Paul Ricoeur, Bre-
scia 2012, Brescia 2012, p. 81.
2 Quando parla dello “scandalo intellettuale della pena” Ricoeur si riferisce al fatto che “tramite
la pena, la società … nisca in realtà per farsi tramite di un’ennesima sofferenza… imposta al col-
pevole”, L. ALICI, Rendere ragione della pena, Introduzione a P. RICOEUR, Il diritto di punire,
cit., p. 11.
3 P. R, Il diritto di punire, cit., p. 82.

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