Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3559).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 dicembre 2004, n. 3386, recante: «Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare l'emergenza idrica nella regione Sardegna»;

Vista la nota del 20 novembre e del 21 dicembre 2006, con le quali il presidente della regione autonoma della Sardegna - commissario delegato per gli interventi urgenti di cui alla citata ordinanza n. 3386 del 2004, ha rappresentato l'esigenza che venga disposta una proroga dei poteri commissariali;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza nel territorio della provincia di Vibo Valentia colpito dagli eventi alluvionali del giorno 3 luglio 2006;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3531 del 7 luglio 2006, recante: «Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito il territorio della provincia di Vibo Valentia il giorno 3 luglio 2006» cosi' come integrata dall'art. 12 dell'ordinanza di protezione civile n. 3536 del 28 luglio 2006, dagli articoli 3, 4 e 5 dell'ordinanza di protezione civile n. 3540 del 2006 e dall'art. 2 dell'ordinanza di protezione civile n. 3555 del 2006;

Vista la nota n. 341 del 27 novembre 2006 del commissario delegato per l'emergenza che ha colpito il territorio della provincia di Vibo Valentia il giorno 3 luglio 2006;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2006 recante proroga, fino al 31 gennaio 2007, dello stato di emergenza nel territorio del comune di Cerzeto, in provincia di Cosenza, interessato da gravissimi dissesti idrogeologici con conseguenti diffusi movimenti franosi;

Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3427 del 29 aprile 2005, n. 3472 del 21 ottobre 2005 e n. 3552 del 17 novembre 2006 concernenti l'emergenza verificatasi nella frazione di Cavallerizzo del comune di Cerzeto (Cosenza);

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2006, con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita' atmosferiche verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nei territori delle regioni Marche, Liguria e Veneto;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3549 del 25 ottobre 2006, recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della regione Liguria nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006»;

Vista la nota del presidente della regione Liguria del 7 dicembre 2006;

Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, recante: «Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1° giugno 2006, con il quale e' stato prorogato, fino al 31 gennaio 2007, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti, nonche' in materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, e di tutela delle acque superficiali della regione Campania;

Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3341 del 27 febbraio 2004, n. 3343 del 12 marzo 2004, n. 3345 del 30 marzo 2004, n. 3347 del 2 aprile 2004, n. 3354 del 7 maggio 2004 - art. 1, comma 2, n. 3361 in data 8 luglio 2004 - art. 5, n. 3369 del 13 agosto 2004, n. 3370 del 27 agosto 2004, n. 3379 del 5 novembre 2004 - art. 8, n. 3382 del 18 novembre 2004 - art. 8, n. 3390 del 29 dicembre 2004 - art. 2, n. 3397 del 28 gennaio 2005 - art. 1, n. 3399 del 18 febbraio 2005 - art. 6, n. 3417 del 24 marzo 2005, n. 3429 del 29 aprile 2005 - art. 6, n. 3443 del 15 giugno 2005 - art. 9, n. 3449 del 15 luglio 2005 - art. 2, comma 1, n. 3469 del 13 ottobre 2005 - art. 5, comma 6, n. 3479 del 14 dicembre 2005, n. 3481 del 19 dicembre 2005, n. 3491 del 25 gennaio 2006 - articoli 13 e 15, n. 3493 in data 11 febbraio 2006, n. 3506 del 2006 - art. 7, n. 3508 del 13 aprile 2006 - art. 13, n. 3520 del 2 maggio 2006 - art. 15, n. 3527 del 16 giugno 2006 - art. 8, n. 3529 del 2006, n. 3536 del 2006 - art. 8, n. 3545 del 27 settembre 2006 - art. 7, n. 3546 del 12 ottobre 2006, n. 3552 del 2006 - art. 2 e n. 3555 del 5 dicembre 2006 - articoli 9, 12 e 16 recanti disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza rifiuti nella regione Campania;

Vista la nota del 17 novembre 2006 dell'ufficio di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio concernente, tra l'altro, la richiesta di modificare l'art. 1, comma 8, dell'ordinanza di protezione civile n. 3529 del 2006;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 settembre 2006, con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilita' nel territorio della citta' di Napoli;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 settembre 2006, con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza ambientale determinatosi nel settore del traffico e della mobilita' nella citta' di Messina;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2006 con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilita' nel territorio della Capitale della Repubblica;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1° dicembre 2006, concernente la proroga, fino al 31 dicembre 2007, dello stato di emergenza nel territorio delle regioni Marche e Umbria in ordine agli eventi sismici del 26 settembre 1997 e nella provincia di Terni il 16 dicembre 2000;

Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione d'emergenza conseguente alla crisi sismica che ha interessato le regioni Marche ed Umbria;

Vista la nota del 20 novembre 2006 del presidente della regione Marche, con la quale e' stata chiesta, tra l'altro, una integrazione alle precedenti ordinanze di protezione civile;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2003 concernente la dichiarazione di stato di emergenza in relazione al grave rischio per la pubblica e privata incolumita', derivante da possibili azioni di natura terroristica;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 23 marzo 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dall'attuale situazione internazionale»;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3285 del 30 aprile 2003, recante «Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dall'attuale situazione internazionale» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2003;

Visto l'art. 11 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3552 del 17 novembre 2006;

Vista la nota n. 107 del 14 novembre 2006 del soggetto attuatore per l'attuazione del piano di emergenza Sars e bioterrorismo;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 28 dicembre 2005, con il quale e' stato prorogato, fino al 31 dicembre 2006, lo stato di emergenza sul territorio nazionale per proseguire le attivita' di contrasto all'eccezionale afflusso di cittadini stranieri extracomunitari giunti irregolarmente in Italia;

Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3242 del 6 settembre 2002, n. 3244 del 1° ottobre 2002, n. 3262 del 31 gennaio 2003, n. 3287 del 23 maggio 2003, n. 3298 del 3 luglio 2003, n. 3326 del 7 novembre 2003, n. 3361 dell'8 luglio 2004, n. 3417 del 24 marzo 2005 e n. 3425 del 27 aprile 2005, n. 3476 del 2 dicembre 2005, n. 3506 del 23 marzo 2006 e n. 3551 del 9 novembre 2006;

Vista la nota del 21 novembre 2006 del Capo di Gabinetto del Ministro dell'interno;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 17 febbraio 2006, con il quale e' stato dichiarato, fino al 1° marzo 2007, lo stato di emergenza in relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno colpito il territorio delle province di Catania e Messina il giorno 22 ottobre 2005 e l'intero territorio della Regione siciliana nei giorni 12, 13 e 14 dicembre 2005;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3515 del 20 aprile 2006, recante «Disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare gli eventi calamitosi in atto nel territorio della Regione siciliana»;

Vista la nota della Regione siciliana del 24 novembre 2006;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre 2002, n. 3250, recante «Primi interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del 6 settembre 2002 nel territorio della provincia di Palermo, nonche' procedure di snellimento per taluni obiettivi, ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive integrazioni e modificazioni»;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3445 del 30 giugno 2005, recante «Ulteriori disposizioni di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del 6 settembre 2002 nel territorio della provincia...

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