DECRETO 23 gennaio 2008 - Individuazione delle unita'' dirigenziali di livello non generale del Ministero del commercio internazionale.

 
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IL MINISTRO

DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2007, n. 253 recante il regolamento di organizzazione del Ministero del commercio internazionale;

Viste le proposte formulate dai direttori generali;

Sentite le organizzazioni sindacali;

A d o t t a il seguente decreto:

Art. 1.

Oggetto

  1. Il presente decreto individua, nell'ambito degli uffici dirigenziali generali del Ministero del commercio internazionale, le unita' dirigenziali di livello non generale e ne definisce le competenze ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 novembre 2007, n. 253.

    Art. 2.

    Direzione generale per la politica commerciale

  2. La Direzione generale per la politica commerciale si articola nei seguenti otto uffici e una posizione dirigenziale di livello non generale.

  3. La divisione prima - Affari generali e difesa commerciale - svolge le seguenti competenze:

    1. affari generali afferenti la Direzione generale, comprendenti gli adempimenti in materia di bilancio economico-finanziario, di relazioni sindacali, di contrattazione per l'attuazione delle politiche retributive e di incentivazione del personale, di formazione del personale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di protezione dei dati personali, nonche' di supporto per l'implementazione del sistema informativo e informatico;

    2. supporto al Direttore generale nell'elaborazione delle proposte per l'attivita' di programmazione strategica della Direzione generale e per la definizione delle modalita' del controllo di gestione controllo di gestione;

    3. attivita' relative al processo normativo ed alla gestione degli strumenti di difesa commerciale a livello comunitario, internazionale e nazionale;

    4. coordinamento con le altre divisioni per gli atti di sindacato ispettivo e per le questioni relative al contenzioso della Direzione;

    5. partecipazione in sede comunitaria alla redazione dei regolamenti in materia di politica commerciale, Gruppo del Consiglio questioni commerciali;

    6. partecipazione in sede multilaterale (Organizzazione Mondiale del Commercio - OMC) ai negoziati relativi alla elaborazione di strumenti normativi in materia di politica commerciale;

    7. coordinamento dell'ufficio di consulenza e di monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine, e per l'assistenza legale alle imprese nella registrazione dei marchi e brevetti e nel contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale istituito ai sensi dell'art. 4, comma 74, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (cd del desk antidumping);

    8. valorizzazione e tutela, nell'ambito della dimensione esterna comunitaria, del made in Italy e delle Indicazioni Geografiche relative al sistema produttivo nazionale e di assistenza alle imprese.

  4. La divisione seconda - Politiche agro-alimentari - svolge le seguenti competenze:

    1. concorso alla elaborazione, in sede comunitaria, della politica agricola comune per gli aspetti aventi rilevanza sugli scambi con l'estero e degli strumenti per la loro gestione ed attuazione della normativa comunitaria sul piano nazionale;

    2. rilascio dei titoli di importazione ed esportazione, con prefissazione delle restituzioni, e gestione delle relative cauzioni ed i conseguenti adempimenti;

    3. gestione dei contingenti quantitativi e tariffari;

    4. partecipazione ai negoziati dell'Unione europea con i Paesi terzi nel settore agroalimentare.

  5. La divisione terza - Politiche settoriali - svolge le seguenti competenze:

    1. concorso alla elaborazione, in sede comunitaria, ed attuazione, sul piano nazionale di specifiche politiche settoriali, tessile ed abbigliamento, calzature, acciaio e metalli, energia, per gli aspetti aventi rilevanza sugli scambi con l'estero, nonche' degli strumenti per la loro gestione;

    2. rilascio di autorizzazioni di importazione ed esportazione e di documenti di vigilanza, nell'ambito di contingenti quantitativi o tariffari nei settori merceologici di competenza;

    3. partecipazione ai negoziati dell'Unione europea con i Paesi terzi nelle materie di competenza della divisione;

    4. attuazione della disciplina del traffico di perfezionamento attivo e passivo e rilascio delle relative autorizzazioni; Segreteria del Comitato per le temporanee importazioni ed esportazioni;

    5. Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES).

  6. La divisione quarta - Esportazioni di beni a duplice uso ed embarghi - svolge le seguenti competenze:

    1. concorso alla elaborazione, nelle sedi multilaterali competenti delle discipline del controllo dell'esportazione, importazione e transito dei beni e tecnologie a duplice uso e trasposizione sul piano interno assicurandone la gestione ed il controllo in qualita' di Autorita' nazionale competente, ivi compresa la gestione degli embarghi commerciali;

    2. partecipazione nei diversi fori di concertazione internazionale, con particolare riguardo alla sicurezza e alla non proliferazione;

    3. segreteria del Comitato consultivo di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 96;

    4. attivita' ispettiva in Italia ed all'estero;

    5. gestione del comparto delle sanzioni amministrative conseguenti alla depenalizzazione dei reati minori.

  7. La divisione quinta - Politica commerciale comune - svolge le seguenti competenze:

    1. trattazione degli adempimenti in sede multilaterale (GATT e OMC) connessi all'ampliamento dell'Unione europea;

    2. partecipazione all'elaborazione ed alla gestione della politica commerciale comune nei confronti dei Paesi terzi ed applicazione delle misure comunitarie sul piano nazionale;

    3. partecipazione alle relative istanze comunitarie, Comitato speciale previsto dall'art. 133 del Trattato istitutivo delle Comunita' europee, e multilaterali, Comitato scambi dell'OCSE;

    4. partecipazione all'elaborazione della posizione comunitaria per i negoziati commerciali multilaterali per beni e servizi;

    5. problematiche concernenti la tutela della proprieta' intellettuale e la contraffazione dei prodotti italiani all'estero, la relativa disciplina a livello multilaterale (Accordo TRIPs) ed i negoziati internazionali in materia;

    6. rapporti bilaterali dell'Italia con USA e Canada.

  8. La divisione sesta - Europa e Mediterraneo - svolge le seguenti competenze:

    1. rapporti bilaterali e multilaterali dell'Italia con i Paesi europei, compresi la Turchia e i Paesi membri della Comunita' degli Stati indipendenti, incluse le Repubbliche ex sovietiche dell'Asia Centrale: Kazakhstan, Kirghistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, e con i Paesi del Mediterraneo: Algeria, Autorita' Palestinese, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia;

    2. partecipazione alla elaborazione della politica comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le accessioni all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale;

    3. partecipazione, per gli aspetti di competenza della Direzione generale, ad iniziative regionali che coinvolgono l'area geografica di competenza (Iniziativa Centro europea);

    4. partecipazione all'elaborazione ed alla gestione dei Programmi dell'Unione europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi delle aree geografiche di propria competenza (IPA e ENPI);

    5. partecipazione al processo di ampliamento dell'Unione europea, con particolare riferimento ai negoziati di adesione in corso.

  9. La divisione settima - Asia ed Oceania - svolge le seguenti competenze:

    1. rapporti bilaterali e multilaterali dell'Italia con i Paesi dell'Asia e dell'Oceania;

    2. partecipazione all'elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza, nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le procedure di adesione all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale.

  10. La divisione ottava - Africa, America Latina e Paesi in via di sviluppo - svolge le seguenti competenze:

    1. rapporti bilaterali e multilaterali con i Paesi dell'America Latina, dell'Africa ed in genere con quelli rientranti nella Convenzione di Cotonou;

    2. partecipazione alla elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza, nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le procedure di adesione all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale;

    3. partecipazione alla definizione del sistema comunitario delle preferenze generalizzate (S.P.G.) e dei suoi meccanismi di gestione; trasposizione e gestione delle misure nella normativa nazionale, con particolare riferimento al ripristino dei dazi doganali;

    4. problematiche concernenti i Paesi in via di sviluppo nelle competenti sedi multilaterali (UNCTAD, UNIDO, FAO);

    5. partecipazione alla definizione della posizione comunitaria, ai negoziati e ai meccanismi di gestione degli accordi mondiali sui prodotti di base ed alla loro attuazione sul...

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