DELIBERAZIONE 12 novembre 2008 - Ulteriori disposizioni in materia di qualita'' e carte dei servizi di accesso a internet da postazione fissa, ad integrazione della delibera n. 131/06/CSP. (Deliberazione n. 244/08/CSP).

 
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L'AUTORITA' PER LE GARANZIE

NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per i servizi e i prodotti del 12 novembre 2008;

Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita' e l'istituzione delle Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica utilita';

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, sull'istituzione dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, ed in particolare l'art. 1, comma 6, lettera b), n. 2;

Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante: «Codice delle comunicazioni elettroniche» (di seguito «Codice») e, in particolare, l'art. 72 concernente la «qualita' del servizio», oltre agli articoli 70, 83, 98;

Visto il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante: «Codice del consumo, a norma dell'art. 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229» (di seguito «Codice del consumo»);

Vista la propria delibera n. 179/03/CSP del 24 luglio 2003, recante: «Approvazione della direttiva generale in materia di qualita' e carte dei servizi di telecomunicazioni ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera b), numero 2, della legge 31 luglio 1997, n.249», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 193 del 21 agosto 2003;

Vista la propria delibera n. 131/06/CSP del 12 luglio 2006, recante: «Approvazione della direttiva in materia di qualita' e carte dei servizi di accesso a internet da postazione fissa, ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera b), numero 2, della legge 31 luglio 1997, n. 249», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 27 luglio 2006, n. 173;

Vista la norma ETSI EG 202 057-4 V1.1.1 di ottobre 2005 concernente «User related QoS parameter definitions and measurements; Part 4: Internet access»;

Visto il regolamento concernente l'organizzazione e il funzionamento dell'Autorita' approvato con la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2003, n. 259, e successive modificazioni;

Considerato che ai sensi della delibera n. 131/06/CSP, art. 5, e' stato costituito un tavolo tecnico in data 7 novembre 2006 per poter effettuare i necessari approfondimenti al fine di:

definire i punti e le modalita' di misura degli indicatori relativi allo scenario della chiamata;

aggiornare la tabella delle prestazioni fornite con l'offerta di base;

dare risposta alle richieste avanzate dalle associazioni dei consumatori relativamente alla possibilita' per l'utente finale di verificare la banda minima a sua disposizione per il servizio di accesso a Internet;

Considerato che il tavolo tecnico suddetto ha pertanto sviluppato una proposta, in attuazione del medesimo art. 5, per:

integrare le modalita' di misurazione di alcuni tra gli indicatori di cui alla delibera n. 131/06/CSP, e specificamente, gli indicatori relativi agli allegati 6, 7, 8 e 9 (si tratta in sintesi degli indicatori dello scenario della chiamata relativi rispettivamente a «indisponibilita' del servizio di accesso in dial-up», «velocita' di trasmissione dati»; «tasso di insuccesso nella trasmissione dati» e «ritardo di trasmissione dati in una singola direzione») ed alle informazioni contenute nell'allegato 10;

individuare un soggetto indipendente cui affidare l'esecuzione delle misure;

definire le modalita' per eseguire misure certificate a uso dell'utente finale per controllare la banda minima ed individuare un software comune gratuito utilizzabile dagli abbonati e dagli utenti per verificare la qualita' del proprio accesso a Internet da postazione fissa;

Considerato che alle attivita' del tavolo tecnico hanno aderito e partecipato Associazioni dei consumatori di cui all'art. 137 del «Codice del consumo», e in particolare Adiconsum e Lega Consumatori, le societa' AIIP, Mix, BT Italia, Eutelia, Fastweb, Anti Digital Divide, Namex, Tele2, Telecom Italia, Teleunit, TILAB, Tiscali, Vodafone Omnitel, Voipex, Welcome Italia, Wind Telecomunicazioni, nonche' l'Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (nel seguito Istituto Superiore) dell'ex Ministero delle comunicazioni e la Fondazione Ugo Bordoni ed hanno collaborato i professori Marco Listanti e Andrea Baiocchi del Dipartimento Infocom dell'Universita' di Roma «La Sapienza»;

Considerato che nell'ambito del suddetto tavolo e' stato costituito un sottogruppo, coordinato dall'Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione dell'ex Ministero delle comunicazioni, e che tale sottogruppo, sulla base dello scenario di riferimento delineato in sede di tavolo tecnico, ha approfondito le modalita' di misura ed ha redatto un dettagliato rapporto finale;

Considerato che, anche sulla base del suddetto rapporto finale, il tavolo tecnico ha formulato le seguenti osservazioni e proposte:

  1. il sistema di misura per gli indicatori di cui agli allegati 7, 8 e 9 (relativi rispettivamente a «velocita' di trasmissione dati»; «tasso di insuccesso nella trasmissione dati» e «ritardo di trasmissione dati in una singola direzione») della delibera n. 131/06/CSP e' basato su un'architettura costituita da server e da client, in cui i primi, posizionati in punti significativi ai fini dell'interconnessione tra le reti, hanno la funzione di rispondere alle richieste di comunicazione avanzate dai sistemi client, dislocati sul territorio nazionale;

  2. in ragione della descritta funzione dei server, i medesimi dovrebbero essere posizionati presso i NAP (Neutral Access Point) e, in particolare almeno inizialmente presso il NAMEX e il MIX, rispettivamente di Roma e Milano, mentre i sistemi client dovrebbero essere posizionati sul territorio al fine di misurare la qualita' nella specifica area in cui sono posizionati;

  3. gli operatori hanno ritenuto necessario introdurre un «periodo iniziale di avvio dell'intero approccio proposto» (sistemi di misura e procedure connesse) avente durata non inferiore ad un anno e hanno concordato che tale periodo iniziale possa partire dopo non meno di 4 mesi dall'avvenuta entrata in vigore della delibera e dall'avvenuta certificazione, a cura dell'Istituto Superiore, che gli strumenti e la metodologia di misura siano conformi alla delibera e alla normativa ETSI EG 202 057-4 V1.1.1 (2005-2110);

  4. il sottogruppo ha proposto di suddividere il periodo iniziale di avvio da un punto di vista di localizzazione dei client in due fasi:

    in una prima fase, della durata di 4 mesi, i client dovrebbero essere posizionati in poche sedi significative, ossia in 3 o 4 citta' scelte in regioni diverse di medie dimensioni, quali Veneto, Toscana, Puglia, Sardegna;

    in una seconda fase, il numero di client dovrebbe progressivamente aumentare, al fine di assicurare, a regime, il perseguimento dell'obiettivo minimo di effettuare le misure in almeno un punto per ciascuna regione, e dell'obiettivo massimo di effettuare le misure in almeno un punto per ciascuna provincia;

  5. dovrebbe essere introdotto un ulteriore indicatore di qualita' denominato «tasso di perdita dei pacchetti», che potrebbe in futuro sostituire l'indicatore «tasso di insuccesso nella trasmissione dati» a seguito dell'analisi dei risultati delle prime misure;

  6. l'analisi svolta ha evidenziato che vi sono due modelli concettuali di misura, che si differenziano in base al fatto che il controllo sull'esecuzione delle misure risieda nei server ovvero nei client (il primo modello e' denominato sistema «server oriented»; il secondo sistema e' denominato «client oriented»);

  7. la gestione del sistema «server oriented» ha come conseguenza diretta la pianificazione e l'effettuazione delle misure svolte con i sistemi client afferenti a tale sistema;

  8. e' stato proposto di utilizzare un solo modello «server oriented» che puo' convivere con eventuali sistemi «client oriented»;

  9. il server del sistema «client oriented» deve essere definito a seguito di procedimento condotto dall'Istituto Superiore, in cui gli operatori provvedono a definire le caratteristiche di funzionamento di tale server.

    Ritenuto che tra i due sistemi risulta opportuno prevedere, come sistema obbligatorio di base, il «sistema server oriented», in quanto solo quest'ultimo consente: di ottimizzare l'uso delle risorse associate al lato server; di evitare quelle congestioni del server che possono, per contro, verificarsi nel sistema client oriented (in particolare, in assenza di una puntuale pianificazione delle misure); di ottenere, quindi, risultati piu' rappresentativi dell'effettiva prestazione della rete d'accesso, senza peraltro escludere la possibilita' per gli operatori di utilizzare sistemi client oriented successivamente alla loro certificazione;

    Ritenuto pertanto che, in accoglimento delle proposte formulate dal tavolo tecnico, il modello di misura principale da adottare e' il sistema server oriented, e che tuttavia, in alternativa, il singolo operatore possa scegliere di utilizzare un sistema client oriented, solo dopo che sono stati effettuati i seguenti passi:

  10. la definizione da parte degli operatori interessati di un server comune da utilizzare per i sistemi client oriented;

    ii) l'effettiva disponibilita' presso i NAP di tale tipologia di server, che e' quindi gestito dal soggetto indipendente;

    iii) la certificazione dei singoli sistemi client oriented, utilizzanti come server, quello comunemente definito, rispetto a quanto specificato nel presente provvedimento, basato sulla normativa ETSI EG 202 057-4 V1.1.1 (2005-21-10);

    Ritenuto inoltre che...

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