Terminologia e tassonomia: un'esperienza in Biblioteca

Autore:Alessandra Di Nunzio - Deborah Grbac - Mario Corveddu - Carol Rolla
Carica:Bibliotecarie presso l'Università cattolica del Sacro Cuore - Bibliotecarie presso l'Università cattolica del Sacro Cuore - Dottorando presso la stessa Università - Dottorando presso la stessa Università
Pagine:193-223
RIEPILOGO

Il contributo propone i risultati di uno progetto-pilota condotto presso la Biblioteca d’Ateneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con l’obiettivo di evidenziare l’utilizzo efficace della terminologia multilingue a supporto della catalogazione bibliografica nell’ambito giuridico e nel Diritto dell’Unione europea in particolare e dell’information retrieval. Si descrive la... (visualizza il riepilogo completo)

 
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Terminologia e tassonomia: un’esperienza in Biblioteca
ALES SAN DRA DINU NZI O, DEB ORA H GRBAC
MARI O CORVEDDU, CAROL RO LLA
SOMM ARI O:1. Premessa – 2. Terminologia e ontologia – 2.1. Informatica e onto-
logia: verso un riuso del patrimonio organizzativo – 2.2. La dimensione linguistica
del diritto – 3. La catalogazione semantica nel settore giuridico – 3.1. Il sistema di
classificazione della Biblioteca d’Ateneo di Milano – 4. La semantica in un dominio
specifico: progetto pilota – 4.1. Le competenze necessarie di un contesto plurilingue –
4.2. Le voci di soggetto nel diritto dell’Unione europea – 4.3. L’estrazione delle parole
chiave in più lingue – 5. Il riuso nella Library Instruction – 5.1. La terminologia
nell’information retrieval – 6. Conclusioni e prospettive future – 7. Appendici
1. PRE MES SA
La strutturazione delle informazioni giuridiche in ambito bibliotecono-
mico presuppone un dialogo con settori disciplinari laterali, in specie la lin-
guistica e l’informatica, nonché l’impiego di strumenti e metodologie svilup-
pati in tali ambiti. Organizzare e diffondere le informazioni, comunicare i
dati e i risultati delle ricerche rappresenta per ogni comunità scientifica un’o-
perazione essenziale e complessa: una comunicazione scientifica che sia chia-
ra e rigorosa presuppone, infatti, la ricerca dell’esperto, sia a livello di com-
petenza scientifica specifica sia a livello di competenza linguistica, ambiti che
si intersecano sempre con maggior frequenza.
La dimensione della competenza scientifica, legata agli aspetti epistemo-
logici di ogni disciplina, permette di attribuire un’organizzazione ontologica
ad un dominio e quindi la strutturazione dei concetti e delle relazioni tra con-
cetti di un ambito disciplinare; la dimensione linguistica permette, infine, la
comunicazione tra esperti e non esperti di dominio individuando il rapporto
tra concetto e termine.
Le due dimensioni appena accennate, che corrispondono alle discipline
di ontologia e terminologia, concorrono al raggiungimento di uno scopo
comune: l’organizzazione concettuale di un dominio.
A. Di Nunzioe D. Grbac sono bibliotecarie presso l’Università cattolica del Sacro Cuore;
C. Rolla e M. Corveddu sono dottorandi presso la stessa Università. I paragrafi 1., 2., 2.1. e
4.3. sono di M. Corveddu e C. Rolla; i paragrafi 2.2., 3., 3.1. e 5. sono di A. Di Nunzio; i
paragrafi 4., 4.1., 4.2., 4.3. e 5.1. sono a cura di D. Grbac.
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194 Informatica e diritto /Diritto, linguaggio e tecnologie dell’informazione
La necessità di una comunicazione tecnico-scientifica univoca nell’ambito
dei diversi ambiti del sapere e l’interesse sempre maggiore verso il settore che
viene oggi identificato con l’ingegneria della conoscenza, ha condotto inge-
gneri dell’informazione ed esperti di knowledge management a considerare,
sfruttare e praticare il binomio terminologia e ontologia come una via pra-
ticabile per la creazione di risorse e di strumenti adeguati all’organizzazione
della conoscenza.
2. TER MINO LOG IA E ON TOLO GIA
Per comprendere tale binomio è necessario definire innanzitutto i due
concetti, per poi illustrare il loro apporto alla catalogazione bibliografica e
all’information retrieval, oggetto del presente contributo.
Rispetto alle molteplici accezioni, che dipendono principalmente dall’ap-
proccio utilizzato, la norma UNI ISO 10871definisce la terminologia come:
l’insieme delle designazioni appartenenti a un linguaggio speciale laddove per
designazione si intende la rappresentazione di un concetto mediante un segno
che lo denota e per linguaggio speciale, o settoriale, un linguaggio usato in un
dominio e caratterizzato dall’uso di modi di espressione linguistici specifici.
La terminologia può così intendersi come il processo di acquisizione, ela-
borazione, gestione e riuso dei dati terminologici. Il riuso delle fonti termi-
nologiche, che rappresenta un aspetto fondamentale dell’attività di tale disci-
plina, si identifica nella creazione di strumenti informatici di vario genere in
grado di massimizzare la diffusione del materiale terminologico (banche dati,
memorie di traduzione, ecc.). Negli ultimi anni, nell’ambito delle modalità
di rappresentazione di prodotti terminografici – quali glossari, dizionari spe-
cialistici, banche dati – l’ontologia, intesa come modalità di rappresentazione
della conoscenza, suscita grande interesse per via del suo carattere dinamico e
innovativo. In quest’ottica, l’ontologia contribuisce a raggiungere uno degli
scopi della terminologia, vale a dire la standardizzazione delle denominazio-
ni e dei concetti, affinché le comunicazioni possano avvenire senza perdite di
significato.
Nell’ambito delle scienze dell’informazione l’ontologia è una pratica di
organizzazione, gestione e rappresentazione dei concetti di un dominio del-
1Cfr. ISO1087-1:2000 Terminology. Vocabulary. Part 1: Theor y and application, ISO:
2000.

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