Tassazione delle aree verdi pertinenziali e tutela costituzionale del paesaggio

Autore:Mario Angiulli
Pagine:19-26
RIEPILOGO

1. Profili evolutivi della tutela paesaggistica. - 2. Il regime fiscale agevolato delle aree verdi pertinenziali. - 3. L’incidenza dell’I.M.U. sui benefici.

 
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MARIO ANGIULLI
TASSAZIONE DELLE AREE VERDI
PERTINENZIALI E TUTELA
COSTITUZIONALE DEL PAESAGGIO*
S: 1. Profili evolutivi della tutela paesaggistica. – 2. Il regime fiscale age-
volato delle aree verdi pertinenziali. – 3. L’incidenza dell’I.M.U. sui benefici.
1. La tutela paesaggistica ha assunto negli ultimi anni crescente rilievo
grazie allo sviluppo di una coscienza ecologica, che ha recepito l’esperienza
giuridica di diversi Paesi, quali ad esempio gli Stati Uniti d’America e la
Germania.
In tale ambito la nozione di paesaggio è strettamente connessa con quella
di ambiente, come si evince dalla nostra Costituzione ai sensi degli artt. 9, 32
e 2 sulla tutela del paesaggio, della salute e dei diritti fondamentali della
persona1.
Tutto quanto premesso viene ulteriormente chiarito dal D.Lgs n.42 del
20042, che recepisce quanto disposto dalla Convenzione europea sottoscritta
a Firenze il 20 ottobre 2000. L’art. 131 della Convenzione europea denisce
il paesaggio3come “una parte omogenea del territorio i cui caratteri derivano
* Il presente contributo rielabora il testo della relazione al “2° Seminario nazionale VALFOR-
DIA” su “Valorizzazione delle foreste e dimensioni armoniche dell’ambiente”, svoltosi a Bari il 18
aprile 2012 (a cura del Prof. D F, Presidente SCUOLA NAZIONALE ALTI STUDI
DELL’AMBIENTE).
1 In ordine alla considerazione unitaria della tutela dell’ambiente come diritto fondamentale
della persona v. G. C, Diritto ambientale comparato, Padova, 1997, pp. 92 ss.
2 L’art. 9 Cost., al secondo comma, assegna alla Repubblica il compito di tutelare il paesaggio e
il patrimonio storico e artistico della Nazione. La denizione organica e completa di “paesaggio”
deve ritenersi comprensiva di ogni elemento naturale e umano attinente alla forma esteriore del
territorio, estendendosi al di là dei vincoli positivamente imposti dalla legislazione di settore. Il
principio è stato affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza del 3 marzo 1986 n.39. Nella
evoluzione della giurisprudenza e della dottrina l’ambito della tutela garantita dall’art. 32 viene
valorizzato nel suo collegamento con l’art. 2, che congura il diritto del soggetto alla salute come
diritto all’ambiente salubre, Cass. Civ. Sez. Un., sentenza 6 ottobre 1979, n. 5172. In dottrina v. F.
G, Diritto alla salubrità dell’ambiente, Milano, 1980.
3 D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il nuovo testo nor-
mativo elimina la tipologia dei beni ambientali e reintroduce il concetto dei beni paesaggistici con
impostazione coerente all’art.9 della Costituzione. Per un approfondimento dell’argomento v. R.

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