Sicurezza stradale: I risultati del progetto “icarus”

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RIEPILOGO

Sono stati presentati il 23 settembre scorso, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, i risultati del Progetto (...)

 
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Sono stati presentati il 23 settembre scorso, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, i risultati del Progetto “Icarus”, il progetto promosso dalla Polizia stradale italiana e cofinanziato dalla Commissione europea.

Vivere la strada nel segno della sicurezza

è lo slogan che ha accompagnato il progetto fin dal 2001.

Il programma di ricerca, che ha coinvolto14 Paesi, ha individuato stili di guida e comportamenti sbagliati attraverso un percorso di esperienze pratiche, esercizi e simulazioni.

L”obiettivo del progetto “Icarus” è che - all’armonizzazione delle regole sulla circolazione stradale - corrisponda una sensibilità crescente dei giovani cittadini europei, protagonisti del progetto in tutte le sue fasi: come destinatari della ricerca e della formazione e miglior tramite per costruire un”effettiva vicinanza del mondo giovanile all’Europa.

Il Progetto “Icarus” si articola lungo quattro fasi.

La prima fase ha avuto come obiettivo la costituzione di una rete Europea di Istituzioni impegnate nella promozione della sicurezza stradale.

Nella seconda fase è stata svolta una ricerca su un ampio campione di giovani guidatori di auto e motorini, nonché di non-guidatori dei Paesi Partner: Austria, Bulgaria, Cipro, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia.

In ogni Paese partner sono stati somministrati circa mille questionari (appositamente realizzati per la ricerca) con l’obiettivo di valutare l’atteggiamento dei giovani verso la sicurezza stradale, le caratteristiche personali, le opinioni, le abitudini e le abilità di giovani guidatori di automobili, guidatori di motocicli e di non-guidatori (per un totale di circa 12.000 questionari).

La ricerca ha consentito di identificare specifici profili dei conducenti di automobili e motocicli.

I dati raccolti hanno evidenziato diverse tipologie di condotta alla guida.

Lo stile di guida “a rischio”, caratterizzato da specifici pattern comportamentali e sostenuto da erronee convinzioni.

Lo stile di guida “overconfident”, caratterizzato da eccessiva fiducia e sopravvalutazione delle proprie risorse e capacità di guida.

Infine lo stile di guida “prudente”.

I risultati di questa...

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